Wallet online: la lista dei principali siti per conservare le tue criptovalute

Black leather wallet with dollars isolated on white background.

I wallet online sono spesso snobbati soprattutto dalle persone più esperte e scafate, abituate ad usare le criptovalute da anni; il motivo è abbastanza facile da intuire, per prima cosa sono considerati comunemente poco sicuri (del resto è relativamente facile sottrarre a qualcuno le credenziali di accesso a un sito) ed in secondo luogo hanno una operatività molto limitata dal momento che l’utente non possiede le proprie chiavi private e, quindi, per fare un esempio, chi aveva i propri bitcoin su un wallet online all’epoca del hard fork di BCH non ha potuto rivendicare le proprie coin (cosa che invece è ragionevole pensare abbiano fatto i gestori, pappandosi così un bel po’ di milioni che sarebbero in realtà dovuti appartenere agli utenti). Insomma, conservare le nostre criptovalute senza possedere che le chiavi private difficilmente può essere considerata una buona idea, tuttavia i wallet online presentano anche dei vantaggi (a mio parere innegabili) e possono persino essere molto utili in particolari circostanze.

Cosa sono i wallet online

Anche se ai più sembrerà banale credo che sia importante quando si trattano questo tipo di argomenti non dare mai per scontato che il lettore sappia già di cosa si sta parlando; trovo quindi comunque necessario spiegare molto brevemente cosa sono i wallet online. Molto semplicemente si tratta di siti internet (e in quanto tali sono quindi centralizzati) che offrono agli utenti dei wallet (cioè dei portafogli per criptovalute) accessibili via internet; funzionano quindi come qualunque altro sito, l’utente si registra e successivamente può, usando le proprie credenziali, accedere al wallet che il sito internet gli mette a disposizione. Questi servizi offrono quindi un’operatività molto limitata, possiamo conservare le nostre criptovalute, ma non ne possediamo le chiavi private, possiamo eseguire delle transazioni e spostare fondi, ma nulla più di questo.

I vantaggi dei wallet online

Che non sia mai una buona idea conservare grandi quantità di criptovalute sui wallet online è un dato di fatto, ma contrariamente a quello che si può leggere in giro i wallet online presentano anche dei vantaggi incontestabili. Intanto sono anonimi, quasi tutti i siti permettono all’utente di registrarsi senza inserire alcun dato personale; rimane comunque possibile seguire le tracce lasciate sul web per collegarsi a internet, ma con alcune piccole accortezze si possono usare i wallet online per rendere perfettamente anonimo il possesso dei nostri bitcoin (è complicato, richiede numerose accortezze, ma non è impossibile). Un altro vantaggio non da poco riguarda la possibilità di svincolare l’accesso ai nostri fondi a un dispositivo fisico; immaginiamo ad esempio che debba fare un viaggio e che voglia portarmi dietro una grossa quantità di denaro. Potrei certo viaggiare con un paper wallet, o magari usare un dispositivo hardware (tipo trezos), ma cosa succederebbe se li perdessi? Se smarrissi il mio paper wallet o il mio dispositivo per il cold storage mi troverei in un brutto guaio; se avrò avuto delle accortezze potrò sfruttare i semi di ripristino per recuperare i miei fondi, ma non è detto che sia stato così furbo. Una semplice alternativa, invece, è usare i wallet online; se voglio portarmi dietro 10BTC (30.000€ circa al cambio attuale) non dovrò fare altro che scegliere dieci diversi servizi di wallet online e depositare un bitcoin su ognuno di questi; a quel punto posso comunque portarmi dietro il mio dispositivo per il cold storage, ma se mi fermassero alla dogana e lo controllassero lo troverebbero vuoto. Potrei tranquillamente passare la dogana senza dichiarare nulla, essendo perfettamente sicuro che indipendentemente dai controlli a cui mi potrebbero sottoporre non troverebbero nulla, per poi accedere comodamente dalla mia camera d’albergo a internet e spostare i miei fondi dai wallet online al dispositivo hardware, tornando pienamente proprietario anche delle mie chiavi private. Oltre a tutto questo bisogna poi aggiungere che i wallet online sono forse il punto di accesso più facile e comodo per i neofiti che iniziano a interessarsi di criptovalute; del resto ci vuole tempo per comprendere come funziona questo mondo, per non parlare del fatto che non tutti gli utenti hanno la possibilità di installare bitcoin core sul proprio computer. E’ quindi abbastanza frequente che una persona che ha avuto appena un primo approccio col mondo delle cripto inizi a muoversi proprio aprendo un wallet online (io stesso ho iniziato così). Nonostante quindi i wallet online siano sicuramente lo strumento meno adatto per conservare le nostre criptovalute (soprattutto per lunghi periodi di tempo), presentano comunque innegabili vantaggi e non vanno quindi, a mio parere, screditati a priori, ma semplicemente usati per quelle che sono le proprie esigenze e nella maniera corretta.

Basilari norme di sicurezza nell’uso di wallet online

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La sicurezza quando parliamo di criptovalute è sempre un argomento centrale, ma quando si parla di wallet online la cosa diventa ancora più importante; intanto occorre partire dal presupposto che quando usiamo questo tipo di servizi riponiamo una fiducia enorme nel gestore del servizio. Dal momento che siamo nelle mani di terze parti ci conviene avvalerci di servizi che godono già di una certa autorevolezza nel mercato, che non abbiano alle spalle scandali di sorta, che non siano oggetto di continue lamentele da parte degli utenti. Quello che dobbiamo fare è quindi cercare un po’ di informazioni sul web prima di aprire un wallet online su un certo sito, di modo da assicurarci preventivamente della serietà di chi amministra quel determinato sito. Fatto questo i nostri lettori sanno bene che il consiglio, per chi opera con le criptovalute, è di dedicare un computer esclusivamente a questo; il rischio che corriamo è di adoperare una macchina infettata da malware che potrebbero sottrarci le nostre credenziali d’accesso. L’ideale è quindi sempre usare un computer col quale non navighiamo ma che usiamo solo per movimentare i nostri fondi e col quale non abbiamo mai fatto accessi a siti a rischio (porno, streaming online, etc); altra cosa che non dovremmo mai fare è usare il malefico tastino del browser “ricorda la password”. Quei testi, infatti, non fanno altro che salvare le credenziali di accesso internamente al browser e sono proprio i browser uno dei punti di accesso più facili da forzare per un malintenzionato; esistono infatti dei virus che riescono molto semplicemente a estrapolare i dati salvati dal browser, incluse ovviamente le credenziali d’accesso che abbiamo salvato cliccando sul malefico tastino “ricorda la password”. Sempre per quanto riguarda la password è preferibile usarne una “forte”, quindi lunga almeno 18 caratteri, che includa lettere (sia maiuscole che minuscole), numeri e caratteri speciali (ove consentito); possiamo annotare la password su carta, ovviamente, per non rischiare di dimenticarla. Altra norma basilare di sicurezza è abilitare i sistemi di autentificazione a due fattori (sui siti che lo consentono), in questo modo per accedere al nostro wallet oltre alle credenziali (password e nome utente), dovremo dare un’ulteriore conferma via mail o inserendo il codice che riceveremo via SMS sul nostro cellulare. In ogni caso, intendiamoci, quando ci si affida ai wallet online il rischio di veder sparire i nostri fondi non è mai trascurabile, possiamo però fare in modo di tutelarci il più possibile, attraverso le modalità che abbiamo appena visto, ed evitando soprattutto di usare questi strumenti per conservare somme ingenti di denaro. Insomma, se sei il fortunato proprietario di 30 bitcoin puoi anche permetterti il lusso di tenerne 3 conservati in giro su diversi wallet online; difficile immaginare che se dividi 3 bitcoin su 10 differenti servizi tu possa avere problemi contemporaneamente su ognuno di questi e comunque anche se questo dovesse succedere avresti perso solo il 10% dei tuoi bitcoin per cui sarà comunque una brutta giornata, ma non così brutta come se avessi perso tutto.

I migliori wallet online disponibili in questo momento

Arrivati a questo punto passiamo a quello che probabilmente è l’aspetto che più interessa ai nostri lettori, cioè una rapida recensione dei wallet online comunemente considerati i migliori dagli utenti, in base a fattori come sicurezza, facilità d’uso e assistenza fornita in caso di problemi:

1) GreenAddress.It: è comunemente considerato uno dei migliori wallet online (almeno per quel che riguarda bitcoin) per semplicità di utilizzo e per sicurezza, ottime le recensioni che potete trovare online su forum e siti specializzati. Per altro è uno dei pochi servizi disponibile anche in lingua italiana.

2) Myetherwallet.Com: considerato per lungo tempo una delle soluzioni online più sicure e affidabili, oltre che una risorsa estremamente utile per chi è abituato ad operare con ETH e i vari token compatibili; tuttavia nei primi mesi del 2018 il sito è stato hackerato e ad oggi la sua solidità e sicurezza sono rimesse in discussione

3) Coin.Space: facilissimo da utilizzare, include un exchange al suo interno per scambiare le tue criptovalute con gli altri utenti (incluse un paio di stablecoin, ma non puoi cambiare con valuta fiat)

4) BTC.Com: servizio interessante perché a differenza di altri ti garantisce il pieno controllo sulle tue chiavi private

5) Blockchain.Info: servizio storico che non ha bisogno di presentazioni, ad oggi conta la bellezza di 31mln di portafogli attivi, uno dei wallet online più utilizzati al mondo (e disponibile anche in italiano)

A tutti questi servizi si aggiungono poi i wallet delle piattaforme di scambio (gli exchange) sia centralizzate che decentralizzate, tutte tipicamente raggiungibili via web; vi sono poi i wallet per smartphone che sono in realtà delle app ma che offrono un’operatività abbastanza simile a quella dei servizi online (persino più completa in certi casi). Insomma, quando si tratta di wallet per criptovalute c’è veramente l’imbarazzo della scelta e l’unica cosa che bisogna aver cura di fare è diversificare in ogni caso le soluzioni scelte per conservare le nostre criptovalute, di modo che anche se ci dovessero essere dei problemi di sorta non rischieremo mai di perdere tutto.

Conclusioni

Normalmente si tende a sconsigliare l’uso di wallet online perché questi servizi sono gestiti da terze parti ed è quindi necessario riporre grande fiducia in loro per considerare ragionevole il ricorso a questo tipo di wallet; in questo articolo però abbiamo visto che ci sono alcuni casi in cui questo genere di servizi può rivelarsi anche utile. E’ comunque necessario avere delle accortezze per sfruttare i wallet online in sicurezza e non esporsi ad inutili rischi; personalmente (come ho scritto già in diversi altri articoli) reputo importante fare in modo di includere nella nostra operatività quanti più metodi di “archiviazione” possibili delle nostre criptovalute, ovviamente conservando il grosso delle nostre monete sui dispositivi (come trezor) che ci garantiscono i più alti standard di sicurezza, ma senza rinunciare a prescindere a wallet di tipo differente. Una corretta gestione può essere quella di conservare il 70% delle nostre criptovalute su dispositivi cold storage (mai su un unico dispositivo però, meglio usarne almeno due o tre, o persino di più qualora si disponga di somme ingenti); il restante 30% possiamo dividerlo tra varie soluzioni, dai paper wallet ai wallet desktop (tipo bitcoin core per intenderci), passando per le applicazioni per smartphone (per gestire le piccole transazioni di ogni giorno) fino ad arrivare ai wallet online. In questo modo sarà impossibile perdere tutto dalla sera alla mattina, perché se pure è immaginabile che un singolo wallet possa venire compromesso è difficile credere che 10 e più wallet (tra desktop, smartphone, online e dispositivi fisici) possano essere compromessi tutti nello stesso preciso momento.