Criptovalute: azienda secolare attiva nella stampa di passaporti ha lanciato il suo primo wallet hardware

La notizia arriva dall’Austria ed è di quelle che, per quanto mi riguarda, rendono meglio il senso del fatto che siamo di fronte a qualcosa di epocale; la OeSD, infatti, storica società di stampa austriaca, con sede a Vienna, ed attiva nella stampa di passaporti ha deciso di lanciarsi nel mercato dei wallet producendo e mettendo sul mercato ChainLock, un dispositivo che è, sostanzialmente, un wallet hardware. Trovo così interessante questa notizia perché, guardando all’evoluzione industriale occidentale, è comune trovare aziende plurisecolari che sono sopravvissute tutto questo tempo proprio perché sono state capaci di adattarsi ai cambiamenti del mercato; quando vediamo un’azienda con la bellezza di 200 anni di storia abbandonare il settore in cui tradizionalmente opera per lanciarsi nell’industria blockchain significa che siamo davvero di fronte a un’innovazione destinata a cambiare radicalmente il nostro mondo nei prossimi decenni. Tornando al nostro nuovo dispositivo, quindi, da quello che si apprende è sicuramente molto interessante soprattutto per quel che riguarda la sicurezza, che poi è la prima caratteristica che cerchiamo in un hardware wallet; il nuovo portafoglio ChainLock sarà capace di funzionare anche offline, genererà le chiavi private in maniera assolutamente sicura e, secondo quanto riferisce OeSD, le chiavi non potranno essere mai visualizzate da terze parti, nemmeno dai dipendenti delle aziende produttrici. Il portafoglio, ovviamente, potrà essere gestito tramite un’app ed è stato pensato per proteggere le chiavi private da accessi non autorizzati via Internet, WiFi e NFC; i malware come CryptoLocker, inoltre, sembrerebbero incapaci di infettare il dispositivo. Insomma, dal punto di vista della sicurezza questo nuovo hardware wallet sembra una vera bomba, attendiamo ovviamente le prime recensioni degli utenti che avranno modo di provarlo, anche perché tutto ciò che per adesso conosciamo di questo dispositivo è ciò che ha comunicato l’azienda. Attualmente sul mercato al prezzo di € 59,99 IVA inclusa, il portafoglio Chainlock ha la forma di una normale carta di credito; sinceramente penso che l’azienda che ha sviluppato questo dispositivo ci abbia visto lungo e che probabilmente sentiremo ancora parlare di Chainlock molto presto, i margini per un prodotto di successo ci sono tutti, a partire da un prezzo molto competitivo; vedremo perciò se gli utenti premieranno il coraggio di questa azienda austriaca concedendole quote di mercato, attualmente però il settore degli hardware wallet è quasi monopolizzato da Ledger e Trazor, guadagnarsi un posto di rilievo tra questi due colossi potrebbe rivelarsi una vera e propria impresa.