L’interesse istituzionale verso Ethereum continua a crescere, spingendo il prezzo e sostenendo il sentiment di mercato anche in un periodo di scarsa volatilità per il settore crypto. Negli ultimi 30 giorni, secondo i dati di CoinGecko, l’asset ha registrato un rialzo superiore al 17%, mentre Bitcoin ha segnato un calo di circa 5,5%, evidenziando un netto divario di performance tra le due principali criptovalute.
Il recente slancio di Ethereum è stato confermato da un nuovo massimo storico, raggiunto domenica scorsa, con un prezzo che ha toccato 4.945 dollari. Secondo Xu Han, direttore di Liquid Fund presso HashKey Capital, la forza di Ethereum deriva da diversi fattori chiave:
- il modello deflazionistico introdotto con The Merge;
- l’adozione sempre più diffusa delle soluzioni Layer-2, che ne migliorano la scalabilità;
- il rendimento derivante dallo staking, che attira sia investitori retail che istituzionali.
Sul fronte dello staking, i numeri continuano a essere rilevanti: il 2 agosto sono stati destinati all’attività di staking 35.750 ETH, per un controvalore di circa 169 milioni di dollari, secondo la piattaforma di analisi Beaconchain. Sebbene il ritmo di crescita si sia stabilizzato nelle ultime settimane, Ethereum resta la pietra angolare per applicazioni legate a DeFi e tokenizzazione, attirando importanti flussi di capitale verso gli ETF basati su Ethereum.
Leggi anche 👉 Previsioni Ethereum 2025 – 2030: quando conviene comprare ETH?
Al momento, la SEC statunitense non ha ancora approvato alcun ETF di Ethereum con rendimento da staking, ma colossi come BlackRock restano fiduciosi che il via libera possa arrivare nei prossimi mesi. Nel frattempo, l’interesse si concentra sui prodotti spot, che hanno registrato una ripresa significativa dopo le fuoriuscite di circa 237,7 milioni di dollari tra il 15 e il 20 agosto.
Secondo SoSoValue, solo nella settimana corrente gli ETF spot su Ethereum hanno raccolto oltre 1,2 miliardi di dollari di nuovi afflussi, segnale chiaro della crescente fiducia degli investitori istituzionali nella criptovaluta.
Potrebbe interessarti anche: 💡Crypto Trading: guida su come iniziare a investire in criptovalute
Anche altre altcoin mostrano segnali di forza: Solana ha messo a segno un +7% da metà agosto, accompagnato da un balzo del 31% nel volume dei DEX su rete Solana, che ha raggiunto i 5,10 miliardi di dollari in soli sette giorni, come riporta DeFiLlama. Tuttavia, il network deve affrontare una contrazione nel numero di trader attivi sulle piattaforme decentralizzate, dovuta al calo dell’interesse per il trading di meme coin.
Ethereum, con il suo modello deflazionistico, il ruolo centrale nella finanza decentralizzata e il supporto crescente degli ETF, si conferma il principale catalizzatore del mercato crypto, mentre Bitcoin fatica a tenere il passo.
Vuoi iniziare a investire in criptovalute? Ecco due soluzioni affidabili e adatte a ogni tipo di utente:
- 🔹 Apri un conto su Binance: la piattaforma numero uno al mondo per comprare, vendere e scambiare criptovalute. Commissioni competitive, grande liquidità e tantissimi asset disponibili. Ideale per chi cerca potenza e versatilità.
- 🔹 Prova eToro ora: il broker regolamentato che unisce crypto, azioni e copy trading in un’unica interfaccia semplice e intuitiva. Perfetto per chi vuole investire anche con pochi euro, seguendo i trader più esperti.
Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento.
Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa
scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati.
Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta,
causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://valutevirtuali.com.