Nel 2018 abbiamo assistito al crollo di Bitcoin (BTC) e del mercato delle criptovalute, fino a raggiungere i minimi tra fine 2019 e inizio 2020, ma nonostante ciò l’interesse verso questo mercato si è subito ripreso, se non altro fino al crollo successivo. Nel 2022 infatti abbiamo visto precipitare il prezzo delle maggiori criptovalute dopo aver raggiunto il picco di prezzo intorno a novembre 2021, e tuttora ci troviamo in quello che nell’ambiente viene definito l’inverno delle criptovalute.

Con l’inizio del 2023 il mercato crypto sta dando segnali positivi, e si ipotizza che la ripresa del settore sia ormai vicina. Il punto è che si tratta di un mercato altamente volatile, in cui non solo è difficile fare delle previsioni, ma vediamo continuamente repentini cambi di direzione, con picchi al rialzo e al ribasso piuttosto ripidi.

Investire in criptovalute può essere senza dubbio un’attività redditizia. In molti si sono fatti l’idea, non del tutto sbagliata, che in questo settore ci sia la possibilità di arricchirsi in poco tempo. Questo è vero, ma è vero anche che è facile perdere il denaro investito in tempi altrettanto rapidi.

Chiaramente investire nelle criptovalute non è poi così diverso dall’investire sui mercati regolamentati, l’unica differenza è che qui ci sono molte meno tutele e bisogna quindi muoversi in modo molto prudente, per non ritrovarsi eccessivamente esposti in situazioni spiacevoli e spesso difficilmente prevedibili, come il recente crollo della stablecoin Terra (LUNA) o il fallimento dell’exchange FTX.

Questi eventi si sono tradotti, per gli investitori che erano maggiormente esposti, nella perdita di grosse somme di denaro. D’altro canto, però, anche le opportunità di profitto sono di molto elevate quando si investe nel settore delle criptovalute, quindi proviamo a capire insieme qual è il modo migliore per avvicinarsi a questo mercato.

La prima cosa da fare è studiare la tecnologia, per cui chi fosse interessato può scaricare il nostro ebook che illustra in maniera semplice i concetti basilari che permettono a una moneta decentralizzata di funzionare.

Si tratta di un passaggio di importanza fondamentale perché, in caso contrario, l’investitore si ritroverà a fare i conti con massicce dosi di stress nei periodi in cui il mercato gira al ribasso. Se non si conosce bene questa tecnologia infatti si rischia di perdere la fiducia nel momento sbagliato, solo perché stiamo vedendo che il capitale investito invece di aumentare continua a ridursi, e finisce che si decide di vendere consolidando perdite pesanti.

Per il resto la parola d’ordine è diversificare, non solo a livello di progetti sui quali investire ma anche a livello di strategie da adottare. In questo articolo voglio affrontare proprio questo aspetto della questione, per cui non vi consiglierò meramente delle monete da comprare ma andremo ad esplorare insieme le differenti strategie di investimento.

Quanto denaro investire in criptovalute

Io non dispongo di immensi capitali da investire, e come me anche la stragrande maggioranza delle persone. Ma anche se avessi a disposizione grandi quantità di denaro non sarebbe comunque una buona idea investire tutto in criptovalute, del resto come abbiamo detto la parola d’ordine è diversificare.

Ma la regola più importante di tutte, quella che dovreste trovare scritta ovunque sui siti in cui si parla di trading e criptovalite, è quella di non investire mai più denaro di quanto si è disposti a perdere. L’ideale, quindi, è di destinare piccole somme di denaro, anche solo 50 euro al mese, ai nostri investimenti.

Vedremo in uno dei prossimi paragrafi quando e come comprare, oltre che, chiaramente, come suddividere il nostro capitale; per adesso limitiamoci a dire appunto che quello che dobbiamo fare è accantonare liquidità da investire, e il modo migliore di farlo è attraverso il risparmio.

Facciamo degli esempi così da capirci meglio. Se hai sottoscritto un nuovo contratto di telefonia per la rete fissa o per i tuoi cellulari, e questo ti permette di risparmiare ad esempio 30 o 40 euro al mese, allora puoi far finta di non aver risparmiato nulla e mettere invece da parte quella liquidità.

Allo stesso tempo, se hai l’abitudine di giocare al lotto, o di comprare dei gratta e vinci, puoi dirottare quelle risorse sul mercato delle criptovalute. In questo caso quindi metterai da parte il denaro che avresti altrimenti comunque speso, e lo userai per investire in criptovalute. Ciò che devi fare è considerare quei soldi come non tuoi, del resto fino a questo momento li spendevi, per cui anche se dovessi perderli non cambierebbe assolutamente nulla sotto l’aspetto della tua disponibilità economica mensile.

Ovviamente il nostro obiettivo non è perdere denaro, ma guadagnarlo, tuttavia a livello psicologico pensare che il denaro che stiamo investendo finiremo comunque per perderlo è un ottimo modo per ridurre lo stress. Dimenticati di investire in criptovalute con denaro preso in prestito, non usare soldi di cui potresti aver bisogno o che comunque a fine mese potrebbero pesare sul tuo bilancio. Meglio crescere poco per volta, in maniera sana, che partire subito con un grande capitale e non dormirci la notte.

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Come investire in criptovalute

Per investire in Bitcoin (BTC) o in qualsiasi altra criptovaluta, hai sostanzialmente due possibilità:

  • acquistare e quindi detenere materialmente la criptovaluta su cui hai deciso di investire
  • acquistare dei derivati, per l’esattezza CFD (Contract For Difference) che ti permettono di speculare sull’andamento di prezzo della criptovaluta su cui hai deciso di investire

Nel primo caso, quando cioè acquisti Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Litecoin LTC, Ripple (XRP) o altre decine e decine di criptovalute disponibili su eToro e attualmente in circolazione, tutto quello che devi riuscire a fare è comprare a un prezzo inferiore a quello a cui andrai poi a rivendere. Su quella differenza (al netto delle commissioni dovute alla piattaforma) realizzerai il tuo utile.

Nel secondo caso invece si tratta di scommettere sull’andamento di prezzo di una determinata criptvaluta. In altre parole potrai acquistare CFD, che sono dei derivati, quindi non avrai nel tuo portafogli alcuna criptovaluta. In questo caso si possono aprire posizioni long se si scommette su un trend rialzista, e posizioni short se si scommette su un trend ribassista. Naturalmente ci sarebbe molto altro da dire, e bisognerebbe parlare della leva finanziaria, che incrementa sia i guadagni che le perdite, ma per il momento ci limitiamo agli aspetti generali e alle informazioni basilari.

Conviene investire in criptovalute?

Investire in criptovalute può convenire, ma è chiaro che non sempre è così. Come in tutti gli investimenti, anche in questo caso è necessario fare le scelte giuste al momento giusto, e se così non è si possono perdere i soldi investiti in tempi anche piuttosto rapidi vista la grande volatilità del settore.

Ma per rispondere alla domanda: “conviene investire in criptovalute” è sicuramente il caso di andare a fare tutta una serie di considerazioni. I principali motivi per cui questo è un mercato nel quale conviene investire nel 2023 possono essere brevemente riassunti nei seguenti quattro punti:

  • legge della domanda e dell’offerta
  • propensione al rischio degli investitori
  • maggiore diffusione della tecnologia blockchain con progressiva adozione in diversi campi
  • apertura del mercato delle criptovalute a investitori istituzionali.

È facile notare che investire in criptovalute può garantire dei guadagni interessanti nel medio periodo. Ci sono molti investitori che utilizzano le criptovalute proprio come strumento per incrementare i propri utili nel corso degli anni.

Giova in questo caso fare l’esempio del Bitcoin (BTC), che nel 2010 veniva scambiato intorno ai 10 dollari, mentre oggi (gennaio 2023) vale oltre 17 mila dollari. In altre parole investendo 100 dollari in BTC una dozzina d’anni fa ci si ritrova oggi ad avere qualcosa come 175 mila dollari. E pensare che 10 BTC a fine 2021 valevano oltre 650 mila dollari, il che significa che se il momento migliore per comprare era 13 anni fa, il momento migliore per vendere era sicuramente novembre 2021.

Investire in criptovalute conviene anche per via della costante crescita della domanda di valute digitali, con il loro impiego che va via via estendendosi a nuove realtà, e sono sempre più numerose le aziende che aprono alla tecnologia blockchain.

Prendiamo i più popolari metodi di pagamento online, anche per loro il mercato delle criptovalute è la nuova frontiera, ed ecco che vediamo realtà affermate come PayPal iniziare ad accettare a partire dal 2020 anche pagamenti in criptovalute.

Per avere una prova tangibile che investire in criptovalute conviene basta guardare poi quello che fanno le più grandi realtà imprenditoriali di oggi, come Tesla e Square, che hanno già fatto importanti investimenti in Bitcoin e criptovalute, dimostrando così di credere in questo mercato, che in questo modo contribuiscono a far crescere e consolidarsi.

Ci sono investitori che guardano alle criptovalute come bene di rifugio su cui puntare per investimenti di breve periodo. In questo caso vi è alla base un sentiment di sfiducia verso le valute fiat, e nei confronti della finanza tradizionale che specie negli ultimi anni ha mostrato degli enormi limiti che vanno al di là del mero profitto economico.

Perché investire in criptovalute?

Abbiamo visto che investire in criptovalute conviene, e abbiamo provato a prendere in esame anche i rischi correlati, ma tra tanti investimenti, perché investire in criptovalute? Possiamo elencare una serie di motivi, ma volendoci limitare a quelli più rilevanti evidenzieremo solo i seguenti:

  • Le criptovalute sono la valuta del futuro: probabilmente ce lo siamo sentiti ripetere chissà quante volte da tutti coloro che seguono questo mercato da tempo, e che magari fin dalla nascita del Bitcoin hanno insistito sull’importanza della tecnologia blockchain, e su come questo contribuirà a cambiare il mondo di domani. Quello che vediamo oggi è effettivamente che la domanda di criptovalute, seppur coi fisiologici alti e bassi, continua a crescere, e molti investitori cercano di non farsi cogliere impreparati, per questo acquistano criptovalute ora.
  • Le criptovalute sono indipendenti da governi e banche centrali: questo dovrebbe essere il principale punto forte delle crypto, ma sotto questo aspetto è importante seguire le dinamiche riguardanti la regolamentazione del mercato, e capire in che direzione si muoveranno i governi centrali. Premesso ciò, ogni criptovaluta ha una quantità limitata, un’offerta fissa che non può essere alterata da un’autorità centrale, a differenza delle valute fiat. Inoltre non possono essere “stampate” o comunque emesse da una banca centrale, quanto meno finché non si arriverà alle CBDC (Central Bank Digital Currencies).
  • Le criptovalute offrono una protezione contro l’inflazione: il valore delle criptovalute non è legato all’andamento dell’inflazione, fenomeno che interessa le valute fiat, ma non gli asset digitali, il cui potere di acquisto dipende da tutt’altri fattori. Nel caso delle criptovalute infatti il valore potrebbe persino aumentare nei periodi di inflazione elevata, proprio come accade con l’oro.
  • La tecnologia blockchain: questa tecnologia è alla base delle criptovalute ed è uno dei motivi per cui in tanti hanno deciso di investire in questo mercato. Si tratta di un sistema decentralizzato di elaborazione e registrazione delle transazioni e può risultare persino più affidabile e sicuro dei sistemi di pagamento tradizionali.
  • Opportunità di speculazione: per chi cerca investimenti con interessanti prospettive di guadagno attraverso la speculazione le criptovalute sono senza dubbio un’ottima scelta. Il valore di una criptovaluta può crescere molto rapidamente, e se si riesce a cogliere il trend di crescita di questi asset è possibile realizzare degli utili significativi.

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Investire in criptovalute col trading

Iniziamo ad entrare nel merito delle diverse strategie che possiamo mettere in atto per guadagnare denaro investendo nelle criptovalute. Una delle cose che si imparano facendo trading di criptovalute è leggere i grafici, quindi se non hai particolare simpatia per grafici, tabelle e in generale per l’analisi di dati numerici, probabilmente questa sarà la parte più ostica, ma potrebbe valere lo sforzo.

Il miglior approccio, quando parliamo di trading sulle criptovalute è quello del cassettista, il che significa che non faremo tante piccole operazioni quotidiane ma semplicemente tenteremo di comprare più basso possibile per poi rivendere al prezzo più alto possibile.

Non è infrequente che chi usa questa strategia si ritrovi a fare non più di quattro o cinque operazioni all’anno, e che tra una chiusura e l’altra si ritrovi ad affrontare perdite anche ingenti nel caso abbia sbagliato una lettura e un supporto sia stato rotto.

Tenta di operare solo su quelle monete per le quali sei disposto ad usare un approccio di lungo periodo (il famoso HODL di cui parleremo meglio nel prossimo paragrafo) in questo modo se le cose andassero troppo per le lunghe sposteresti le tue monete sul tuo portafoglio privato e risaneresti il conto di trading con nuova liquidità.

Investire nelle criptovalute facendo HODL

Inizia a entrare nell’ottica d’idee che gli investimenti più remunerativi sono quelli di lungo periodo, parliamo quindi di operazioni che possono restare aperte per anni. Warren Buffett, che di investimenti ne capisce (pur essendo un grande detrattore delle criptovalute) sostiene che se non sei disposto a tenere un’azione per dieci anni allora non è il caso che tu la tenga neanche per dieci minuti.

Quando parliamo di fare HODL, quindi, parliamo di acquistare delle monete e di tenerle ferme nel nostro portafoglio privato per mesi o per anni. Chiaramente la moneta migliore in assoluto per fare HODL è Bitcoin (BTC), ma ci sono anche altri progetti molto solidi per un investimento di lungo termine su cui può valere la pena investire, come ad esempio Ethereum (ETH).

L’altra cosa da tenere in considerazione è che devi tentare sempre di comprare in prossimità dei minimi, di conseguenza devi tenere da parte la tua liquidità fino a quando non si presenta l’occasione giusta per comprare a prezzi di saldo.

Quello che dovremmo fare, quindi, è identificare i progetti più solidi su cui investire, anche tra le altcoin, e fare trading solo su quelli, sebbene ti ricordiamo che la responsabilità sugli investimenti che fai è solo tua.

Siccome abbiamo detto che diversificare è importante e che Bitcoin è comunque la moneta migliore per accantonare liquidità quello che potremmo fare è identificare altre cinque o sei monete, non di più, che possano rappresentare un buon investimento in un’ottica di lungo periodo, dedicarci al trading solo su quelle criptovalute e, qualora i supporti venissero rotti, spostare quel denaro sul nostro hardware wallet.

Investire in criptovalute con eToro

Per investire nel mercato delle criptovalute puoi affidarti a eToro, si tratta di un broker online che ha ottenuto la licenza come fornitore autorizzato dalla CySEC, l’autorità di Cipro.

Con eToro puoi sia acquistare criptovalute, quindi arrivare a detenere monete crypto nel tuo wallet o sulla piattaforma, e al tempo stesso puoi fare trading CFD sull’andamento di prezzo di una o più criptovalute a tua scelta.

Con questo broker online hai quindi la possibilità di investire nel settore delle criptovalute in modo sicuro, perché si tratta di una piattaforma di trading affidabile e certificata, ma è chiaro che non ti viene data nessuna garanzia sul guadagno. Ricorda che le attività di trading sono molto rischiose e comportano una forte esposizione finanziaria a seconda dei capitali investiti.

Il principale vantaggio di fare trading di criptovalute con eToro è costituito dal fatto che hai anche la possibilità di limitarti a seguire gli investimenti di trader esperti. C’è infatti questa funzione che si chiama CopyTrader che ti permette di fare trading anche senza avere molta esperienza, e non è male come opportunità per chi si affaccia a questo mercato per la prima volta. Come fare per iniziare a fare trading su eToro? Basta cliccare sul link qui sotto.

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Investire in criptovalute con Binance

Binance è uno dei più importanti exchange di criptovalute al mondo, ed è il numero uno a livello globale per volume di scambi. Si tratta di una piattaforma per il trading che è adatta sia agli investitori esperti che a quelli ancora alle prime armi, e offre tutta una serie di vantaggi a cominciare dalla possibilità di richiedere la Binance Card e di accedere ai benefici che garantisce.

Ma vediamo come investire in criptovalute con Binance. Premesso che la piattaforma va bene sia per i trader esperti che per i nuovi trader, è in particolare a questi ultimi che si rivolge. Quindi con Binance abbiamo un’interfaccia intuitiva e facile da usare, ma vi sono al tempo stesso gli strumenti per un’analisi avanzata dell’andamento del mercato e per tenere sotto controllo in modo preciso e puntuale tutti gli investimenti in crypto.

Prima di passare ai servizi offerti da Binance, ricordiamo che esiste anche un token legato a questo exchange, si chiama Binance Coin (BNB), e al momento della stesura di questo testo (gennaio 2023) ha raggiunto una capitalizzazione di mercato superiore agli 85 miliardi di dollari.

Vediamo quindi quali sono, in breve, i servizi per il trading di criptovalute offerti da Binance, che si propone al proprio pubblico con tre soluzioni diverse:

  • Binance.com: questa è la piattaforma principale di Binance, e permette di comprare e vendere criptovalute a commissioni molto basse. Si può anche operare in leva, prendere parte alle IEO (Initial Exchange Offering), detenere le criptovalute al sicuro sul proprio conto, e guadagnare interessi attraverso l’attività di staking.
  • Trust Wallet: il trust wallet è il portafoglio crypto di Binance, nel quale i trader possono conservare le proprie criptovalute, quindi si possono ricevere e inviare le varie monete come Bitcoin, Ethereun, Litecoin e così via. Inoltre l’utente ha la possibilità di interfacciarsi con le varie applicazioni DeFi collegando il wallet in modo diretto.
  • Binance Dex: questo è invece l’exchange decentralizzato di Binance, ed è basato sulla propria stessa blockchain. Attraverso Binance Dex si possono scambiare altcoin a commissioni bassissime. Dal momento che si tratta di un exchange decentralizzato consente agli utenti di accedere al proprio wallet, in cui detengono le chiavi private, in modo diretto, senza alcuna registrazione o KYC.

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