ABN AMRO coinvolta in uno scandalo sul riciclaggio di denaro, la banca è di proprietà del governo olandese dal 2008

E’ probabilmente una delle notizie più esilaranti di cui mi sia trovato a scrivere negli ultimi mesi; mentre le istituzioni di tutto il mondo ci mettono in guardia sui rischi che le criptovalute vengano usate per riciclare denaro e si dicono convinti della necessità di introdurre regolamenti stringenti, fino ad ipotizzare il divieto all’uso di questi strumenti, per limitare il rischio che questo avvenga ecco che proprio oggi, come riferito dai maggiori giornali di tutto il mondo, ABN AMRO (uno dei più grandi gruppi bancari europei) finisce al centro di uno scandalo che la vede coinvolta in un giro di riciclaggio di denaro. Nulla di che, direte voi, del resto non è la prima volta che questo accade; eh no, la cosa esilarante è che la ABN AMRO è di proprietà (dal 2008) del governo olandese. In pratica lo stato scrive le leggi contro il riciclaggio di denaro e poi le infrange per mezzo delle banche che controlla; è un sistema chiaramente criminale che, potete starne certi, nell’indagare sulle responsabilità di questo giro di denaro salverà i vertici dell’associazione a delinquere anche perché inevitabilmente coincideranno con i vertici dello stato. Insomma, un vero capolavoro, ma hey, per carità, il pericolo qui è rappresentato da bitcoin, usato da criminali, spacciatori e terroristi; già e babbo natale consegna doni ai bimbi buoni mentre appalta alla befana la consegna del carbone ai bimbi cattivi. C’è poi un altro aspetto estremamente esilarante di questa vicenda, questa volta riportato dall’edizione statunitense di cointelegraph; in pratica il principale concorrente sul mercato olandese di ABN AMRO è il gruppo ING che proprio qualche tempo fa è stato condannato a pagare una multa da capogiro per “gravi carenze” nel lavoro di prevenzione al crimine finanziario, facilitando il riciclaggio di denaro attraverso i suoi conti per anni. Siamo di fronte quindi a un capolavoro, lo stato olandese, che controlla il più grande gruppo bancario del paese e scrive le norme antiriciclaggio, prima multa il suo principale concorrente per non aver rispettato quelle norme e poi si scopre che è proprio lui, per mezzo della banca che controlla, ad eludere quelle stesse norme che ha imposto. Insomma, è il caso di iniziare a rivedere la retorica che vuole i paesi del nord Europa come evoluti e civili, a differenza dei paesi del sud caciaroni e incapaci, a ben vedere tutto il mondo è paese e questo recente scandalo olandese (o il pasticcio del governo inglese sulla brexit) dimostrano che la nostra classe dirigente non è ne migliore ne peggiore delle altre ma è sostanzialmente uguale; il che, a dire il vero, dovrebbe costituire motivo di enorme preoccupazione per i cittadini dei paesi nordeuropei.