Comprare Bitcoin oggi conviene? Morgan Stanley valuta investimento su Bitcoin

Come molte altre istituzioni finanziarie, anche Morgan Stanley sembra essere decisa a irrompere nel comparto criptovalutario con un maxi investimento che l’istituto vorrebbe effettuare attraverso la propria divisione Counterpoint Global.

Stando a quanto si legge in un report recentemente pubblicato da Bloomberg News, infatti, Morgan Stanley starebbe considerando un investimento in Bitcoin extra large, che potrebbe avere pochi termini di paragone.

Citando persone a conoscenza dell’operazione, infatti, il report dei giornalisti del media americano affermano che la Counterpoint Global, una filiale di Morgan Stanley Investment Management con 150 miliardi di dollari in asset gestiti, starebbe esaminando se la criptovaluta sia o meno un’opzione adatta per i suoi investitori.

Ricordiamo che Counterpoint Global è un fondo specializzato in investimenti, al cui interno vengono effettuati anche degli impieghi su asset emergenti, che possano garantire ai propri investitori dei rendimenti particolarmente significativi. Sia sufficiente ricordare come nel corso dell’ultimo anno il fondo abbia ottenuto un profitto del 72,7%, superando così di gran lunga i rendimenti di strumenti considerati a pari rischio finanziario.

Dunque, nei prossimi giorni potrebbero esserci delle interessanti novità in casa Morgan Stanley, anche se parlare di sorpresa potrebbe essere fuorviante. Ricordiamo infatti come la compagnia abbia in realtà già investito in passato in MicroStrategy, un’azienda fortemente collegata al mondo criptovalutario grazie ai suoi investimenti in BTC, e come a gennaio Morgan Stanley avesse comprato una quota del 10% in MicroStrategy.

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Insomma, gli intrecci di relazione finanziaria tra Morgan Stanley e le criptovalute sono sempre più solidi. E, peraltro, si tenga conto che Morgan Stanley non certo è l’unica grande istituzione bancaria intenzionata a entrare nell’ecosistema delle valute digitali, considerato che – come abbiamo appena accennato negli ultimi giorni – a muoversi in questa direzione sono state altre importanti società come Mastercard.