Le poste croate entrano nel mercato delle criptovalute, al via la vendita presso 55 filiali sparse capillarmente sul territorio

crescita bitcoin

Croatian Post è il più grande fornitore di servizi postali della Croazia, si tratta di una società per azioni controllata dal governo, per cui il fatto che abbia deciso di offrire un servizio di scambio di criptovalute è una notizia che non può passare inosservata nella comunità degli appassionati; il servizio, al termine di una prima fase di test, è stato oggi esteso a ben 55 uffici postali capillarmente sparsi in tutto il paese e supporta, almeno per ora, cinque criptovalute e cioè bitcoin, ethereum, stellar, XRP ed EOS. Sul sito ufficiale di Croatian Post sono elencati tutti i 55 uffici che offrono il servizio ed è presente anche un widget che consente agli utenti di calcolare preventivamente il cambio tra le varie criptovalute e la moneta locale; tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione con Electrocoin, un fornitore locale di intermediazione e elaborazione di pagamenti, che si occupa della gestione degli scambi da un punto di vista puramente tecnico. L’azienda di servizi postali croata ha precisato con una nota di considerare la digitalizzazione una delle principali strategie di sviluppo dei propri progetti ed ha annunciato l’intenzione, in futuro, di introdurre anche l’opzione che consentirà di acquistare criptovalute presso gli uffici postali croati.

La spinta verso questo tipo di innovazione è stata generata anche dal turismo, che rappresenta una parte importante dell’economia del paese; molti dei turisti che arrivano in Croazia, infatti, hanno richiesto in passato se esistesse la possibilità di spendere nel paese le loro criptovalute, di conseguenza Croatian Post ha compreso immediatamente l’utilità di offrire un servizio del genere, non solo per se stessa ma anche per tutto il sistema paese. Come sappiamo bene, infatti, contrariamente alla vulgata mediatica che afferma l’esatto contrario, gli appassionati di criptovalute non si limitano a tenere le loro monete ferme in un wallet ma le spendono; questo significa che c’è tutto un mercato che ruota intorno alle criptovalute al quale si può accedere solo aprendosi all’innovazione. Man mano che questa notizia inizierà a circolare nella comunità, quindi, possiamo star certi che il numero di appassionati di criptovalute che prenderà in seria considerazione una vacanza in Croazia nel prossimo futuro aumenterà esponenzialmente e questo genererà una reazione a catena virtuosa per il semplice motivo che se tutte queste persone, come è quasi certo che accada, vivranno una bella esperienza finiranno inevitabilmente per fare pubblicità alla Croazia al loro rientro a casa facendo lievitare il numero di turisti nel paese. Croatian post ha ben compreso tutto questo ed ha fatto il primo passo necessario per rendere le proprie filiali i punti di riferimento nel paese per quella che ogni bitcoiners degno di questo nome considera l’inevitabile transizione dall’economia basata su valuta fiat a quella basata sulle criptovalute.