Criptovalute: GlobalCoin, la moneta a cui lavora facebook, è attesa al varco dalla CFTC

La CFTC (Commodity Futures Trading Commission) sta guardando le mosse di facebook relative al lancio, da molti considerato imminente, della sua stablecoin, così come riferito dal Financial Times con un articolo pubblicato ieri (2 Giugno). Il presidente della CFTC (Christopher Giancarlo) avrebbe confermato che la CFTC nutre grande curiosità per il progetto ma ha anche confermato che, allo stato attuale, non le è ancora pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione per l’emissione di questa nuova moneta. Risulta sinceramente atipico, a mio parere, che facebook, come riferiscono numerose fonti, abbia già avviato delle trattative con alcuni dei maggiori exchange (tra cui coinbase, la prima piattaforma degli USA), senza aver ancora avanzato alcuna richiesta formale presso la CFTC. Occorre però evidenziare come allo stato attuale tutte le voci che stanno circolando, in maniera sostanzialmente incontrollabile, anche su giornali mainstream si basino su fonti anonime, mentre la richiesta di conferme ufficiali avanzata alle varie aziende che risulterebbero coinvolte nel lancio di GlobalCoin è stata sistematicamente rispedita al mittente. Sostanzialmente di certo e ufficiale ancora non si sa nulla, persino il nome GlobalCoin potrebbe essere stato inventato di sana pianta. Mentre le voci continuano a susseguirsi molti analisti, anche di un certo rilievo, continuano a sottolineare l’importanza che una moneta made in facebook potrebbe avere per guidare il processo di adozione di massa delle cripto (che attualmente pare non procedere con la stessa forza riscontrata negli anni scorsi); questo tipo di visione ha sicuramente un fondamento, e se dovesse rivelarsi esatta ci permette di intravedere un’esplosione del prezzo di bitcoin nella prima metà del prossimo anno. Attualmente, infatti, si sta delineando uno scenario molto interessante per gli appassionati di criptovalute, la fine del bear market, i segnali sempre più forti di una recessione globale che potrebbe esplodere (fomentata dalla guerra commerciale tra USA e Cina) tra l’ultimo trimestre 2019 e il primo trimestre 2020, il lancio di GlobalCoin che potrebbe innestarsi proprio in questo scenario, avvicinando, inevitabilmente, milioni di utenti al mercato delle cripto e, conseguentemente, a bitcoin, sono tutti segnali che sembrano suggerire che il prossimo anno potrebbe passare alla storia come quello della definitiva consacrazione delle cripto a livello mondiale. Non ci resta quindi che aspettare per scoprire come andranno le cose, per intanto il sentiment della comunità aumenta sempre di più e sui social, tra gli appassionati di cripto, si respira un ottimismo che non si vedeva ormai dal lontano 2017.