FTX FTX

FTX rimborsa i clienti da gennaio 2025: come funziona

L’exchange di criptovalute FTX, a centro di un grave scandalo di cui abbiamo parlato anche qualche giorno fa, si avvicina a una svolta importante nel suo processo di ristrutturazione, annunciando l’avvio dei rimborsi per l’inizio del 2025.

Il piano di riorganizzazione, che rientra nel Chapter 11 della legge fallimentare americana, definirà le modalità di distribuzione per creditori e clienti coinvolti nel crollo della piattaforma.

Tempistiche e processo di rimborso

La roadmap presentata dall’azienda prevede il completamento degli accordi con gli agenti di distribuzione entro dicembre 2024. In questo stesso periodo, i clienti delle giurisdizioni ammesse potranno iniziare a creare i propri account attraverso il portale dedicato di FTX.

La data precisa di inizio dei rimborsi verrà comunicata a dicembre, dopo l’approvazione del tribunale riguardo l’ammontare delle riserve per i contenziosi pendenti.

Il CEO di FTX, John J. Ray III, ha espresso soddisfazione per i progressi compiuti, sottolineando come il team di professionisti sia già riuscito a recuperare miliardi di dollari per conto di creditori e clienti. La prima fase di distribuzioni, destinata ai titolari delle classi di convenienza, prenderà il via a gennaio 2025 e si svilupperà nell’arco di 60 giorni dalla data effettiva.

Il dettaglio del piano e i requisiti per l’accesso

Il piano di recupero, del valore di 16,5 miliardi di dollari, ha ricevuto l’approvazione del giudice fallimentare John Dorsey durante un’udienza a Wilmington, Delaware, lo scorso 7 ottobre. Il valore finale potrebbe oscillare tra i 14,7 e i 16,5 miliardi di dollari. Il programma dà precedenza ai clienti di FTX rispetto alle richieste delle autorità governative.

Per accedere ai rimborsi, i clienti dovranno soddisfare precise condizioni:

  • apertura di conti verificati presso gli agenti di distribuzione
  • completamento delle procedure KYC (Know Your Customer)
  • presentazione della documentazione fiscale richiesta entro la data di registrazione stabilita.

È importante notare che eventuali trasferimenti di crediti effettuati nei 45 giorni precedenti la data di registrazione potrebbero non essere registrati in tempo, rischiando di indirizzare i rimborsi ai titolari originari.

Il crollo di FTX, avvenuto nel novembre 2022 a seguito della cattiva gestione dei fondi da parte del fondatore Sam Bankman-Fried e altri dirigenti, ha riguardato circa 9 milioni tra clienti e investitori. L’avvio dei rimborsi rappresenta un passo significativo verso la risoluzione di una delle più grandi crisi nel settore delle criptovalute.

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