Criptovalute: dopo crypto-daddy un altro alto dirigente bitcoin friendly della CFTC lascia l’incarico

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Quando Giancarlo, il precedente presidente della CFTC, ha lasciato il suo incarico qualche settimana fa per il mondo delle criptovalute è stato un vero e proprio lutto; ieri, secondo quanto riferito da Bloomberg citando però fonti anonime, un altro alto dirgiente della Commodity Futures Trading Commission sta per lasciare il suo incarico, parliamo di Amir Zaidi, direttore della Divisione Sorveglianza del Mercato dal 2017. Si tratta di una persona estremamente rilevante per l’industria blockchain visto che è colui che ha creato il quadro normativo per il trading sui futures di bitcoin e che ha riscritto le regole per gli Swap OTC; da quanto sia apprende Zaidi dovrebbe essere sostituito dal suo predecessore, Vincent McGonagle, attualmente ai vertici delle forze dell’ordine. Questi avvicendamenti in posizioni apicali dentro la CFTC sono molto importanti dato che parliamo di un’istituzione che gioca un ruolo centrale per la crescita dell’industria blockchain; avere alla guida della Commodity Futures Trading Commission persone con una mentalità aperta e disponibili a sperimentare con le criptovalute, senza pregiudizi di sorta, è una condizione fondamentale per permettere al mercato di crescere e continuare a maturare. Viceversa, qualora dovessimo ritrovarci in posizioni apicali dentro la CFTC persone con una forte avversione verso le valute virtuali il rischio di un rallentamento dell’intero settore diventerebbe molto alto, almeno per quanto riguarda la piazza statunitense; è difficile prevedere già oggi come e se cambierà l’approccio che la CFTC avrà alle criptovalute, tuttavia nel giro di qualche mese la situazione dovrebbe chiarirsi e si dovrebbe finalmente capire una volta per tutte se le istituzioni americane vogliono sostenere questa tecnologia o preferiscono invece provare a farle terra bruciata intorno. Comunque vadano le cose, anche ipotizzando lo scenario peggiore possibile negli USA, un eventuale (allo stato attuale solo ipotetico) giro di vite pesante sull’industria blockchain negli USA avrebbe effetti di portata sistemica abbastanza irrilevanti; quello che, probabilmente, accadrebbe è che molte aziende lascerebbero gli USA spostandosi in paesi con quadri normativi meno rigidi (già oggi ce ne sono diversi). Staremo a vedere come evolveranno le cose, per adesso una cosa appare certa, l’uscita dalla CFTC di Zaidi rappresenta un nuovo duro colpo per il mercato, soprattutto perché arriva a poche settimane dall’abbandono di Giancarlo alla guida della Commodity Futures Trading Commission