La carta coinbase sbarca in sei paesi europei e si, c’è anche l’Italia nel gruppo

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L’abbiamo aspettata, l’abbiamo desiderata, l’abbiamo chiamata e voluta, alla fine coinbase ci ha accontentato. La notizia è di ieri, diffusa dalla CNBC, dopo aver lanciato la sua carta di debito visa negli stati uniti adesso finalmente Coinbase estende l’uso di questo strumento anche in Europa; sono sei i paesi coinvolti: Germania, Francia, Italia, Irlanda, Spagna e Olanda. Disponibile in due versioni, virtuale con app per smartphone e carta fisica per prelevare presso qualunque bancomat, la nuova carta coinbase permetterà agli utenti di spendere le loro criptovalute presso qualunque esercente accetti il circuito visa (quindi praticamente tutti). Gli utenti potranno scegliere quale criptovaluta, tra quelle disponibili, usare sulla loro carta e coinbase gestirà la conversione istantanea in euro. L’AD di coinbase UK, Zeeshan Feroz, ha dichiarato che:

“È possibile acquistare generi alimentari usando bitcoin (BTC) e poi un caffè usando litecoin (LTC) subito dopo”

Questo significa, molto semplicemente, che si possono usare più criptovalute contemporaneamente e non si è vincolati a sceglierne una per movimentare la propria carta, un grande vantaggio dal momento che quasi tutti coloro che operano con le cripto tendono a diversificare il loro portafoglio. La carta è emessa da Paysafe Financial Services Limited, società sottoposta alla regolamentazione della Financial Services Authority e certificata come emittente di moneta elettronica e strumenti di pagamento. Anche se c’erano già diverse altre società che offrivano strumenti di questo tipo, la possibilità per gli utenti italiani di usare anche la carta coinbase trovo che sia molto importante; come si suol dire è sempre consigliabile non mettere tutte le uova in un paniere solo, questo significa non solo diversificare il proprio portafoglio in termini di criptovalute ma anche, e forse soprattutto, operare su più exchange contemporaneamente (di modo che anche se uno avesse dei problemi non perderemmo tutta la nostra liquidità), diversificare gli storage (usando dispositivi fisici per accumulare le somme più ingenti, un wallet sul pc per conservare le somme da spendere nel mese e uno per smartphone con piccoli importi per ogni evenienza), e diversificare anche le carte utilizzate, di modo da essere sempre certi che anche se una società avesse un problema non rimarremmo col cerino in mano. Il fatto poi che coinbase sia al contempo sia una società solida che uno dei maggiori exchange ci permette di fare trading in maniera sicura e spendere i nostri profitti usando la carta che l’exchange stesso ci mette a disposizione. Insomma, il settore delle cripto continua a crescere e a maturare, ed anche se certe opportunità, ancora, per ora, ci mettono un po’ di tempo ad arrivare in Europa è sempre solo questione di tempo prima che certi strumenti sbarchino anche da noi.