Un flash crash di bitcoin su coinbase da il via alle vendite massicce sul mercato delle criptovalute

Questa notte (intorno alle 4 di mattina ora italiana) un flash crash su coinbase ha coinvolto bitcoin, che è precipitato di 1400$ in pochi minuti; nonostante il problema sia stato risolto molti osservatori evidenziano come il flash crash su coinbase abbia dato la stura alle vendite anche sulle altre piattaforme, BTC, infatti, dopo aver sfiorato i 14mila dollari nella giornata di ieri ha iniziato a ritracciare verso il basso, complici probabilmente anche le prese di profitto visto che dai minimi dello scorso dicembre la moneta inventata da Satoshi ha quasi quintuplicato il proprio valore. Che quindi i trader iniziassero a prendere profitto era praticamente inevitabile, il fatto che le prese di profitto abbiano coinciso col flash crash avuto su coinbase può essere derubricato allo status di coincidenza; la cosa che in realtà appare preoccupante non è tanto il fatto che oggi bitcoin sia tornato a quotare 11700$, perdendo così quasi 3000$ di valore nel giro di mezza giornata, quanto il fatto che il mercato delle altcoin non sembra essere capace di recuperare le perdite accumulate. A prescindere da quello che fa bitcoin, quindi, le alt precipitano in ogni caso; quando BTC sale si porta dietro anche le altre monete che però si rivalutano più lentamente e quindi perdono terreno in coppia con bitcoin, quando invece la prima valuta per capitalizzazione del mercato scivola in basso le altre criptovalute cadono ancora più velocemente e continuano ad accumulare perdite. Rispetto al passato questo è un fenomeno abbastanza nuovo, di solito durante i bull run di bitcoin notavamo che quando BTC iniziava a calare i trader spostavano i loro profitti sulle alt, spingendole verso l’alto per poi spostare nuovamente i loro profitti su bitcoin per alimentarne la corsa; tutto questo nel corso dell’attuale bull run non si sta manifestando e qualsiasi cosa faccia bitcoin le alt finiscono col soffrire pesantemente e accumulare perdite in maniera esponenziale. Resta da capire se questo fenomeno sia imputabile al tentativo delle balene di spingere i prezzi delle altcoin più in basso possibile prima di scatenare un’altseason o se siamo semplicemente entrati all’interno di un nuovo paradigma.