McAfee ridurrà il suo impegno nella promozione delle criptovalute per dedicarsi interamente alla campagna per le presidenziali USA

Dopo aver lanciato una app ludica, simile a un quiz, che ricompensa i giocatori in bitcoin per la loro conoscenza delle criptovalute e dopo aver appena lanciato il suo exchange decentralizzato, John McAfee ha dichiarato che limiterà il suo impegno nella promozione di progetti crittografici per dedicarsi interamente alla propria campagna elettorale per le presidenziali USA del 2020; il motivo, si è giustificato coi suoi follower, è che l’ecosistema delle cripto è troppo affollato e in continua evoluzione, di conseguenza McAfee non avrà più il tempo per studiare i vari progetti e sponsorizzarli via social, piuttosto che farlo male, quindi, preferisce non farlo affatto e dedicarsi alla sua “carriera” politica. In realtà l’inventore dell’omonimo antivirus è perfettamente consapevole di non avere alcuna chance di vincere le presidenziali USA del prossimo anno, tuttavia dichiara di voler sfruttare l’opportunità offerta dalla campagna elettorale proprio per sponsorizzare le tecnologie crittografiche sfruttando la ribalta nazionale rappresentata dalle elezioni. Sembra quindi di capire che McAfee non intende promuovere se stesso ma vuole invece portare in giro per gli stati uniti il proprio punto di vista sulle criptovalute, sfruttando la campagna elettorale per attrarre attenzione mediatica e non solo; sono bastate queste semplici dichiarazioni per accendere la curiosità della comunità rispetto alla sua campagna elettorale che, stando a quanto riferito dallo stesso McAfee, entrerà finalmente nel vivo a partire dal prossimo mese.

Nel frattempo, pungolato dai follower che anche un po’ provocatoriamente gli hanno chiesto lumi sulla sua ultima previsione sul prezzo di bitcoin, McAfee ha dichiarato di essere ancora sicuro che BTC toccherà la quotazione astronomica di 1mln di dollari entro la fine del 2020; personalmente, e chi ci segue lo sa bene, trovo queste previsioni divertenti ma poco realistiche, trovo eccessive anche le previsioni di 100mila dollari entro la fine del 2020, mentre penso che sia verosimile affermare che il prossimo ATH bitcoin potrebbe arrivare sino a 40/50mila dollari entro la fine del 2021. Il tempo ci dirà come andranno le cose e del resto viviamo un’epoca strana, anche solo cinque anni fa le persone che avrebbero scommesso sul fatto che bitcoin sarebbe sopravvissuto fino ad oggi non erano poi così tante, e del resto anche le persone disposte a scommettere sulla vittoria di Donald Trump si contavano sulle punte delle dita di una mano. Chissà, magari gli USA ci regaleranno un’altra sorpresa, magari contrariamente ad ogni pronostico McAfee finirà veramente col farsi eleggere alla presidenza degli stati uniti e chissà, magari questo potrebbe finire con l’avere un effetto sul prezzo di bitcoin così forte da trascinarlo davvero fino a 1mln di dollari; intendiamoci, non ci scommetterei neanche un euro, però di cose imprevedibili negli ultimi anni ne sono successe così tante che ormai è diventato difficile escludere a priori qualunque cosa, persino la più improbabile.