La correlazione tra bitcoin e le altre criptovalute è destinata a terminare, lo afferma una ricerca binance

Un nuovo report pubblicato dal ramo ricerche di binance, la principale piattaforma di scambio al mondo, afferma che la correlazione tra bitcoin e altcoin è destinata ad essere superata; l’indagine, diffusa da binance research (il ramo ricerche dell’exchange) certifica come nel corso del secondo trimestre 2019 la correlazione tra bitcoin e le altre monete del mercato si sia indebolita. Per dimostrare questa tesi il rapporto ha indagato la correlazione tra bitcoin e alcune delle principali monete del mercato (ETH, XRP, LTC e BCG), dimostrando come la crescita della capitalizzazione di BTC abbia sfiorato il 140% mentre quella del mercato delle alt (stablecoin incluse) si è fermata al 71% (praticamente la metà). Un altro aspetto interessante, messo in evidenza nel medesimo rapporto, riguarda il fatto che in questo ultimo trimestre abbiamo assistito anche a un indebolimento della correlazione tra bitcoin e le altre monete basate su protocollo POW; allo stesso tempo si è rafforzata la correlazione tra monete simili tra loro, come ad esempio tra monero e altre altcoin che fanno della privacy delle transazioni il loro principale punto di forza, o la correlazione tra ripple e stellar. Il rapporto binance research conferma quindi una cosa che noi di ValuteVirtuali sosteniamo da tempo e cioè che il mercato delle cripto non si sta muovendo in direzione di una standardizzazione ma sta generando delle nicchie al suo interno; man mano che l’industria blockchain cresce e diviene più matura, come si evince dal rapporto in questione, le varie monete che compongono il mercato iniziano a ritagliarsi un proprio segmento specifico. E’ quindi necessario tenere in debita considerazione queste informazioni se si investe abitualmente in altcoin, perché presto bitcoin potrebbe smettere del tutto di fare da traino al mercato e, addirittura, potremmo assistere all’instaurarsi di una correlazione inversa. L’altro aspetto che bisogna tenere ben a mente è che in questo momento tutto l’interesse degli investitori istituzionali è concentrato su bitcoin; questo potrebbe spiegare perché le alt stanno producendo performance così deboli, perché mentre BTC viene trainato dall’afflusso di liquidità da parte di investitori istituzionali (così come dimostrato da numerosi altri report di cui pure ci siamo occupati in passato), i volumi sulle altcoin continuano a languire. Questa novità, paradossalmente, potrebbe finire col provocare perdite particolarmente dolorose proprio per i trader con maggiore anzianità, che sono poi quelli che hanno sviluppato strategie di trading legate strettamente a correlazioni che, storicamente, si sono ripetute sistematicamente ma che oggi, invece, sembrano non fornire più le stesse sicurezze di una volta.