Investire in criptovalute: quanto e come iniziare con il trading [Guida]

crescita bitcoin

Anche se dal 2018 si è verificato il crollo di bitcoin e del mercato delle criptovalute l’interesse verso questo asset non è sceso, la verità è che investire in criptovalute può diventare uno dei primi passi verso il trading online; molte persone che, dopo averne sentito parlare in tv o aver letto un articolo di giornale, chiedono informazioni in merito a questo tipo di strumenti credono di potersi arricchire velocemente, anche perché questa è la percezione che si ricava attraverso i media e attraverso i social.

Chiaramente investire nelle criptovalute non è poi così diverso dall’investire sui mercati regolamentati, l’unica differenza è che qui ci sono molte meno tutele e bisogna quindi essere attenti a non incappare nella tipica truffa, d’altro canto, però, anche le opportunità di profitto sono di molto superiori, quindi proviamo a capire insieme qual è il modo migliore di avvicinarsi a questo mercato.

La prima cosa da fare è studiare la tecnologia, per cui chi fosse interessato può scaricare il nostro ebook che illustra in maniera semplice i concetti basilari che permettono a una moneta decentralizzata di funzionare; questo è fondamentale perché, in caso contrario, lo stress nei periodi in cui il mercato gira al ribasso, senza che ci si sia costruiti una grande fiducia in questa tecnologia, indurrà a vendere consolidando perdite pesanti.

Per il resto la parola d’ordine è diversificare, non solo a livello di progetti sui quali investire ma anche a livello di strategie da adottare; in questo articolo voglio affrontare proprio questo aspetto della questione, per cui non vi consiglierò meramente delle monete da comprare ma andremo ad esplorare insieme le differenti strategie di investimento.

Quanto denaro investire nelle criptovalute

Come probabilmente la maggior parte di chi leggerà questo post anche io non dispongo di immensi capitali da investire, e come me questo vale per larga parte della comunità; anche disponendo di tanto denaro non sarebbe comunque una buona idea investire tutto in criptovalute, del resto come abbiamo detto la parola d’ordine è diversificare.

Una delle prime regole che troverete scritta ovunque è di non investire mai più denaro di quanto siamo disposti a perderne; l’ideale, quindi, è di destinare piccole somme di denaro, anche solo 50€ al mese, ai nostri investimenti. Vedremo in uno dei prossimi paragrafi quando e come comprare, oltre che, chiaramente, come suddividere il nostro capitale, per adesso limitiamoci a dire appunto che quello che dobbiamo fare è accantonare liquidità da investire e il modo migliore di farlo è attraverso il risparmio.

Facciamo degli esempi così da capirci meglio; hai sottoscritto un nuovo contratto per i telefoni di casa e i tuoi cellulari, questo ti permette di risparmiare una cinquantina d’euro al mese, benissimo, fai finta di non aver risparmiato nulla e metti da parte quella liquidità. Allo stesso tempo hai l’abitudine di giocare al lotto, o di comprare dei gratta e vinci, lascia questa pessima abitudine e metti da parte il tuo denaro, lo userai per investire in criptovalute; quello che devi fare è considerare quei soldi come non tuoi, del resto fino a questo momento li spendevi, per cui anche se dovessi perderli non dovresti nemmeno accorgertene.

Ovviamente il nostro obiettivo non è perdere denaro, ma guadagnarlo, tuttavia a livello psicologico pensare che il denaro che stiamo investendo finiremo comunque per perderlo è un ottimo modo per ridurre lo stress; dimenticati di investire criptovalute con denaro preso in prestito, non usare soldi di cui potresti aver bisogno o che comunque a fine mese potrebbero pesare sul tuo bilancio, meglio crescere poco per volta, in maniera sana, che partire subito con un grande capitale e non dormirci la notte.

Investire nelle criptovalute col trading

Iniziamo ad entrare nel merito delle diverse strategie che possiamo mettere in atto per guadagnare denaro investendo nelle criptovalute; il trading è sempre fondamentale, anche perché attraverso questa attività si impara a leggere i grafici. Il miglior approccio quando parliamo di trading sulle criptovalute è quello del cassettista, il che significa che non faremo tante piccole operazioni quotidiane ma semplicemente tenteremo di comprare più basso possibile per poi rivendere più in alto possibile.

Non è infrequente che chi usa questa strategia si ritrovi a fare non più di quattro o cinque operazioni all’anno, e che tra una chiusura e l’altra si ritrovi ad affrontare perdite anche ingenti nel caso abbia sbagliato una lettura e un supporto venisse rotto. Tenta di operare solo su quelle monete per le quali sei disponibile ad usare un approccio di lungo periodo, il famoso HODL di cui parleremo meglio nel prossimo paragrafo, in questo modo se le cose andassero troppo per le lunghe sposteresti le tue monete sul tuo portafoglio privato e risaneresti il conto di trading con nuova liquidità.

Investire nelle criptovalute con eToro

Puoi investire nelle criptovalute grazie a un broker come eToro, che ha ottenuto la licenza come un fornitore regolamentato dalla CySEC, l’autorità di Cipro.

Per investire sul Bitcoin puoi scegliere se possedere il BTC e gestirlo tramite un wallet, oppure affidarsi al trading CFD di eToro. Sulla stessa piattaforma puoi scegliere infatti se comprare Bitcoin o investire sull’andamento del prezzo della quotazione Bitcoin (BTC/USD).

Stesso discorso lo possiamo applicare anche su altre criptovalute, come Ethereum, Ripple e Litecoin.

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Investire nelle criptovalute facendo HODL

Inizia a entrare nell’ottica d’idee che gli investimenti più remunerativi sono quelli di lungo periodo, parliamo quindi di operazioni che possono restare aperte per anni; Warren Buffett, che di investimenti ne capisce (pur essendo un grande detrattore delle criptovalute) sostiene che se non sei disposto a tenere un’azione per dieci anni allora non è il caso che tu la tenga neanche per dieci minuti.

Quando parliamo di fare HODL, quindi, parliamo di acquistare delle monete e di tenerle ferme nel nostro portafoglio privato per anni; chiaramente la moneta migliore in assoluto per fare HODL è Bitcoin, ma ci sono anche altri progetti molto solidi per un investimento di lungo termine su cui può valere la pena investire.

L’altra cosa da tenere in considerazione è che devi tentare sempre di comprare in prossimità dei minimi, di conseguenza devi tenere da parte la tua liquidità fino a quando non si presenta l’occasione giusta per comprare a prezzi di saldo.

Quello che dovremmo fare, quindi, è identificare i progetti più solidi su cui investire, anche tra le altcoin, e fare trading solo su quelli, sebbene ti ricordiamo che la responsabilità sugli investimenti che fai è solo tua.

Siccome abbiamo detto che diversificare è importante e che bitcoin è comunque la moneta migliore per accantonare liquidità quello che potremmo fare è identificare altre cinque o sei monete, non di più, che possano rappresentare un buon investimento in un’ottica di lungo periodo, dedicarci al trading solo su quelle criptovalute e, qualora i supporti venissero rotti, spostare quel denaro sul nostro hardware wallet.