Il lancio di WLFI il 1° settembre rappresenta uno degli eventi più attesi nel panorama cripto, un token DeFi legato alle stablecoin e ai Treasury USA, creato dalla società World Liberty Financial gestita dalla famiglia Trump.

WLFI: il token DeFi sostenuto da Trump
World Liberty Financial è una piattaforma di finanza decentralizzata (DeFi) supportata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dalla sua famiglia. Il progetto si prepara a lanciare il suo token nativo WLFI il 1° settembre 2025, segnando uno dei debutti più attesi dell’anno nel settore cripto. Il token sarà disponibile sulle principali piattaforme di trading, con Hyperliquid che offre già contratti futures a un prezzo indicativo di 0,2656 dollari.
WLFI si distingue per la sua struttura di distribuzione, il 20% dei token sarà liquido al lancio, mentre l’80% rimanente sarà soggetto a vesting, un meccanismo pensato per ridurre la volatilità iniziale e garantire una crescita più sostenibile del mercato.
Previsioni di prezzo e ambizioni di mercato
Secondo l’analista Virtual Bacon, WLFI potrebbe raggiungere un prezzo di 1 dollaro, corrispondente a una valutazione completamente diluita (FDV) di 100 miliardi di dollari. Se questa proiezione si concretizzasse, il token segnerebbe un rialzo di circa 276% rispetto ai livelli attuali nei futures, collocandosi tra i principali performer del mercato insieme a criptovalute consolidate come Bitcoin ed Ethereum.
Questa previsione trae forza dal precedente successo della memecoin TRUMP, che ha raggiunto una FDV di 73 miliardi di dollari nelle prime 24 ore dal lancio, mostrando come l’interesse mediatico e il coinvolgimento della comunità possano tradursi in performance esplosive.
WLFI come strumento finanziario legittimo
A differenza delle memecoin, WLFI punta a essere percepito come uno strumento finanziario concreto. Il token è legato alla stablecoin della piattaforma (USD1) e ai titoli di Stato statunitensi, fornendo così una base di valore tangibile. L’analista evidenzia come l’associazione con Trump, insieme al recente GENIUS Act per le stablecoin, aumenti la credibilità e il potenziale interesse istituzionale, favorendo l’adozione e la domanda sul mercato.
Investimenti rilevanti da parte di venture capital e istituzioni rafforzano ulteriormente il progetto, DWF Labs ha investito 25 milioni di dollari a 0,10 dollari per token, Aqua One Fund ha contribuito con 100 milioni a 0,125 dollari, mentre la fintech quotata al Nasdaq ALT5 Sigma ha stanziato 1,5 miliardi di dollari a 0,20 dollari per creare la prima tesoreria cripto del token, seguendo un modello simile a quello delle società che investono in Bitcoin.
Problemi tecnici prima del debutto
Nonostante l’hype, l’avvio di WLFI è stato segnato da criticità tecniche. Diversi possessori di token hanno riportato problemi con Lockbox, il contratto intelligente necessario per sbloccare le proprie allocazioni. Chi non riesce ad attivare Lockbox rischia di non poter ricevere il 20% di token disponibili al lancio.
Questi malfunzionamenti hanno alimentato la volatilità pre-market, con un calo fino al 40%, e suscitato forti reazioni nella community, alimentate anche dalle discussioni sui social. Alcuni utenti hanno espresso timori che, come accaduto con la memecoin TRUMP, i token vengano venduti subito dopo gli unlock, causando un forte ribasso temporaneo del prezzo.
Burning e gestione della liquidità
Il team di WLFI ha trasferito 563,9 milioni di token a un indirizzo nullo il 24 agosto, un’operazione interpretata come test di burning. L’intento era rassicurare gli investitori sulla gestione del token e sulla liquidità, ma la mossa ha generato ulteriori speculazioni sulle strategie di mercato e sulla gestione della piattaforma.
Nonostante i problemi tecnici, WLFI si prepara a essere uno dei lanci di token più rilevanti del ciclo finanziario in corso, combinando il supporto istituzionale, la stablecoin ancorata al dollaro e la struttura DeFi della piattaforma. Il token potrebbe quindi rappresentare un’opportunità significativa, sebbene ad alto rischio, per investitori retail e istituzionali desiderosi di entrare in un progetto cripto legato a una figura pubblica di rilievo.
Best Wallet: l’hub multi-chain per investitori e trader
Parallelamente a WLFI, strumenti come Best Wallet si confermano utili per gestire token e prevendite in sicurezza. Oltre a garantire sicurezza avanzata e compatibilità con più di 60 blockchain, integra un DEX nativo (Best DEX) che consente scambi di cripto rapidi e senza commissioni aggiuntive.
La piattaforma offre inoltre strumenti come un chatbot AI per assistenza e analisi di mercato, accesso anticipato a prevendite e airdrop esclusivi tramite la funzione Upcoming Tokens, gestione multi-wallet in un’unica interfaccia e un aggregatore di staking ad alto rendimento.
Al centro dell’ecosistema troviamo il token nativo $BEST, che non solo funge da mezzo per la governance, ma garantisce vantaggi esclusivi come costi ridotti, accesso premium a progetti emergenti, cashback fino all’8% sulla carta per spendere cripto e un alto APY in staking dell’88%. Il token $BEST si trova in fase prevendita di 0,025545 dollari, con 15,2 milioni di dollari raccolti dagli investitori, già prima della quotazione sugli exchange.
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