Cuba legalizza wifi e internet privato, la notizia potrebbe avere una rilevanza anche per le criptovalute

Da sempre l’accesso a internet a Cuba è stato razionato, con l’apertura democratica che il paese ha avuto a seguito del passo indietro fatto da Fidel Castro arriva finalmente una notizia che molti appassionati di criptovalute attendevano da tempo; Cuba si è finalmente aperta a internet e questo permetterà ai cubani di investire in criptovalute cosa che, personalmente, reputo inevitabile dato che è anche un buono strumento per eludere le sanzioni a cui il paese è sottoposto. Dopo l’apertura di credito voluta da Obama, infatti, tra Usa e Cuba è tornato un clima di guerra fredda a seguito dell’elezione di Trump, cosa che ha rappresentato sicuramente un grosso limite per l’aspirazione della nuova classe dirigente cubana di iniziare ad aprirsi al resto del mondo. La notizia, che ha iniziato a circolare da oggi, dell’apertura dell’isola al web credo che sia propedeutica a investimenti cubani nel settore delle cripto e potrebbe anche determinare, in un’ottica di medio termine, l’emissione di una cripto di stato. Personalmente è molto tempo che rilevo come bitcoin e tecnologia blockchain abbiano un enorme impatto a livello geopolitico e, nonostante quello che molta gente sostiene (principalmente tra coloro che conoscono questa tecnologia solo per sentito dire) la possibilità di una moneta decentralizzata è un concetto che sul piano politico può essere chiaramente collocato nell’alveo del pensiero socialista. Di conseguenza è inevitabile mettere in relazione l’apertura di Cuba al web con l’esplosione delle cripto (e di bitcoin) nell’isola. Questo, tra le altre cose, potrebbe contribuire a rendere attrattivo il paese per l’industria blockchain, soprattutto se il governo cubano saprà legiferare in maniera attenta per favorire l’afflusso di criptocapitale nel paese. Insomma, da oggi Cuba diventa un osservato speciale per gli appassionati di cripto e anche se questa notizia è passata un po’ sotto silenzio tra i maggiori siti di news del settore non escluderei che nel giro di qualche anno Cuba possa diventare un piccolo centro mondiale di grande rilevanza per il mondo delle criptovalute