Criptovalute: poloniex decide il delisting di nove cripto per i clienti USA

poloniex

La notizia è arrivata ieri sera (alle 21.00 ore italiana) con una serie di post pubblicati sugli account social dell’azienda; poloniex comunica così di aver deciso il delisting per ben nove criptovalute tra le quali sono presenti anche progetti molto importanti in termini di capitalizzazione. Il delisting non riguarda però tutti gli utenti, ma solo quelli residenti negli USA; la piattaforma giustifica la sua scelta con i vuoti normativi che ancora caratterizzano la legislazione statunitense per quel che riguarda il mercato delle criptovalute e in particolare relativamente al rischio che queste monete vengano equiparate a delle securities. Le monete colpite dal delisting sono:

Ardour (ARDR), Bytecoin (BCN), Decred (DCR), GameCredits (GAME), Gas (GAS), Lisk (LSK), Nxt (NXT), Omni Layer (OMNI ) e Augur (REP)

Secondo quanto riferisce cointelegraph dietro questa decisione ci sarebbero le perplessità e i timori sollevati da una recente dichiarazione di Valerie Szczepanik (membro della SEC), la quale sostiene che le piattaforme che hanno tra i loro obiettivi quello di favorire l’emissione di nuovi token rischiano di finire nei guai qualora non siano registrate e tentino di operare negli USA. Questa minaccia ha quindi messo immediatamente in allarme poloniex, che ha deciso di evitare ogni problema e predisporre il delisting delle monete che abbiamo citato. Gli utenti poloniex residenti negli stati uniti, quindi, sono stati invitati a finalizzare tutte le negoziazioni e a chiudere qualsiasi posizione in queste attività entro e non oltre la data del 29 maggio; in questo momento poloniex è il solo exchange degli stati uniti ad aver preso una posizione di questo tipo, non è però da escludersi che possano optare per una scelta simile anche altre piattaforme, come per esempio bittrex, già in forte polemica con le istituzioni di New York che le hanno di recente negato la licenza per operare nello stato. La notizia non ha per il momento scosso particolarmente i mercati ne si registrano allo stato attuale cali rilevanti nelle quotazioni delle monete coinvolte da questa decisione, nonostante il comunicato di Poloniex apra degli scenari abbastanza inquietanti, il sentiment nel mondo delle cripto continua ad essere abbastanza alto, non solo per quel che riguarda bitcoin ma anche per tutte le principali altcoin. Vedremo nei prossimi giorni cosa accadrà e se i progetti coinvolti prenderanno una posizione ufficiale in merito, per adesso la cosa più importante da capire è se altre piattaforme basate negli usa decideranno di seguire la stessa strategia di poloniex oppure no.