Criptovalute: nuove indiscrezioni su GlobalCoin, la moneta di Facebook, una sfida difficile da vincere per Zuckerberg

Mentre continuano ad emergere nuove indiscrezioni sulla nuova moneta di facebook, che con ogni probabilità si chiamerà GlobalCoin e verrà lanciata l’anno prossimo, una società di analisi (Diar) ha pubblicato nella giornata di ieri un report molto interessante in cui analizza la base demografica di facebook e definisce alcune delle principali difficoltà che il social creato da Zuckerberg si troverà ad affrontare. In primo luogo, emerge dal report di Diar, c’è un problema di età, la base utenti di Facebook, infatti, sta invecchiando e buona parte di questa base non ha alcuna confidenza con le cripto; certo, il social può contare ancora su un discreto bacino di utenti sotto i 30 anni, ma questi non hanno abbastanza denaro per muovere volumi di rilievo. La sfida demografica, quindi, sarà uno degli scogli più complicati da superare per GlobalCoin, intanto però continuano a circolare, in maniera incontrollabile, sempre nuove indiscrezioni; per prima cosa molti osservatori stanno indicando che probabilmente la moneta di facebook assomiglierà più a paypal che a bitcoin, si vocifera infatti di diversi incontri avuti con la dirigenza di Visa e MasterCard principalmente perché l’obiettivo di Zuckerberg sarebbe di creare una sorta di stablecoin, con un valore quindi stabile nel tempo e che si tenga il più vicino possibile alla parità col dollaro, ponendo come principale mercato di riferimento quello dei soggetti non bancabili. Se questa indiscrezione dovesse essere vera GlobalCoin potrebbe diventare la principale concorrente di criptovalute come XLM e XRP; a riprova del fatto che Zuckerberg punta al mercato dei non bancabili (e quindi anche alle rimesse dei migranti) i colloqui che si sarebbero tenuti col colosso del money transfer Western Union. Intanto il Financial Times (la settimana scorsa) ha rivelato che Zuckerberg ha tenuto incontri anche con Coinbase (il principale scambio di criptovalute americano) e con Gemini, fondato dai gemelli Winklevoss, particolare questo che, comprensibilmente, ha scatenato le ironie degli utenti sui principali social e i forum del settore. E’ noto poi che Zuckerberg sta cercando un finanziamento di almeno 1mld di dollari per lanciare la sua nuova moneta e sembra che, tra gli altri, ne abbia parlato anche con il magnate del capitale di rischio Tim Draper. Insomma, GlobalCoin ancora non esiste nemmeno su carta ma ha già monopolizzato le fantasie di gran parte della comunità che quotidianamente discute delle varie indiscrezioni che, più o meno ad hoc, vengono lasciate trapelare; se dovessimo informare i nostri lettori di ogni voce di corridoio che quotidianamente viene messa in circolo sui social passeremmo tutto il nostro tempo a scrivere della nuova moneta di facebook, tuttavia è importante precisare che di voci appunto si tratta e che questo progetto è in linea di massima ancora avvolto nel mistero e poco chiaro. Come detto, infatti, in molti sono convinti che alla fine della storia GlobalCoin potrebbe assomigliare più a paypal che a bitcoin, il che sarebbe una delusione, comprensibilmente, per larga parte della comunità che ormai da mesi sta fantasticando sul futuro di questa moneta; il tempo ci dirà come andranno le cose, del resto, ammesso che le indiscrezioni siano vere, questa moneta dovrebbe essere lanciata nel corso del 2020, per cui ormai non manca molto.