Criptovalute: l’80% degli americani conosce bitcoin, ad attestarlo uno studio condotto da YouGov

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Secondo un recente studio condotto dalla società internazionale di analisi YouGov, la consapevolezza delle criptovalute si sta diffondendo come un incendio negli Stati Uniti; secondo quanto attestato da questo studio, infatti, almeno otto americani su dieci conoscono bitcoin o comunque sono entrati in contatto con almeno una criptovaluta. Questo tipo di dato, anche solo tre o quattro anni fa, sarebbe sembrato fantascientifico e dimostra, tra le altre cose, quanto vicini siamo già all’adesione di massa. Ovviamente in cima alla classifica redatta da YouGov troviamo Bitcoin, la prima criptovaluta per capitalizzazione di mercato, infatti, è anche la più popolare negli USA, con il 75% degli adulti statunitensi a conoscenza della sua esistenza; seguono, con un distacco abissale, Bitcoin Cash ed Ethereum che arrivano rispettivamente al secondo e terzo posto con il 24% degli americani che affermano di conoscere BCH e il 17% che invece dichiara di conoscere ETH. Lo studio, poi, esplora più approfonditamente l’opinione dei cittadini americani sul mercato delle criptovalute; Il 40% degli intervistati che hanno familiarità con il concetto di crittografia, ad esempio, si dice certo che le risorse digitali vedranno l’adozione di massa entro il 2030 ma occorre anche evidenziare come, all’interno di questa nicchia, circa il 56% si dica convinto che nessuna cripto arriverà mai a sostituire il dollaro USA. Questo è un dato che, sinceramente, mi ha un po’ sorpreso, probabilmente perché la mia visione della società USA deriva dagli account statunitensi che seguo sui social; si tratta quindi di una nicchia (esperti di crittografia, trader, appassionati, insomma, la comunità) che chiaramente ha una visione di questo mercato che si distacca profondamente da quella degli altri cittadini statunitensi. Non stupiscono, invece, i dati relativi alla distribuzione demografica, con i millennial che, come noto, sono la generazione che mostra maggiore entusiasmo nelle criptovalute; il 55% dei nati tra gli anni ‘80 e la fine degli anni ‘90, ad esempio, afferma di essere convinto che le cripto vedranno un’adozione di massa nei prossimi anni, contro appena il 29% dei Baby Boomers che sostiene la stessa cosa. Lo studio, per concludere, certifica anche che i millennials sono la generazione più propensa all’acquisto di criptovalute, con ben il 35% degli intervistati che considerano un’ottima idea investire su questo mercato.