Cresce l’interesse per l’halving bitcoin e anche i volumi di ricerca su google spiccano un balzo in avanti

toro di wall street

Google trends è usato da sempre dalla comunità per monitorare l’interesse del grande pubblico nei confronti di bitcoin; proprio lo strumento di analisi del noto motore di ricerca evidenzia come l’interesse per l’halving di bitcoin sia iniziato a salire sin dallo scorso maggio, quasi con un anno di anticipo rispetto alla data prevista per l’halving. Il motivo, come tutti sanno, è che normalmente il dimezzamento della ricompensa destinata ai minatori per aver validato un blocco ha sempre generato una importante spinta rialzista e, di conseguenza, sempre più persone hanno iniziato a guardare al prossimo halving come a un’occasione per fare profitto. Mentre aumentano i volumi di ricerca sul dimezzamento della ricompensa, però, negli ultimi mesi hanno iniziato a calare le ricerche più strettamente relative a bitcoin, cosa che molti osservatori hanno associato a una perdita di interesse conseguente al calo dei prezzi; commentando proprio questa tendenza il co-fondatore di Adamant Capital, Tuur Demeester, ha osservato che:

“È piuttosto chiaro che l’interesse al dettaglio in BTC è inesistente e il sentimento degli investitori è piuttosto negativo in questo momento; il punto è capire se l’halving imminente potrebbe favorire una ripresa del sentiment rialzista e guardando i dati sulle tendenze di Google credo che questo potrebbe accadere”

Le cose, però, sono molto più complicate di così, intanto perché numerosi osservatori stanno facendo presente già da mesi che non è il caso di costruirsi aspettative eccessive per il prossimo halving di bitcoin e poi perché molti trader sono già stati scottati di recente dall’halving di litecoin, del quale pure si era detto che avrebbe favorito una ripresa delle quotazioni di LTC ma che ha in realtà lasciato molti investitori col cerino in mano. Occorre quindi ricordare che non necessariamente l’halving di bitcoin coinciderà con un nuovo ATH e c’è anzi la possibilità concreta che le balene sfruttino l’occasione per speculare al ribasso e accumulare ancora più monete; è infatti ipotizzabile che molte persone si avvicineranno a bitcoin proprio in prossimità dell’halving e se a quel punto dovesse prevalere la pressione ribassista tutte quelle persone si faranno verosimilmente prendere dal panico, dando vita a pesanti dump dei quali approfitteranno gli operatori più smaliziati. Comunque la si voglia vedere, quindi, sarebbe corretto mantenere un approccio orientato alla prudenza, mentre non ha molto senso fare previsioni, ormai mancano poco più di tre mesi all’halving quindi non ha senso stare a fare mille ipotesi, sarà il tempo a dirci come andranno effettivamente le cose.