Come funziona l’halving Bitcoin del 2020?

Halving Bitcoin

Il 2020 è l’anno del terzo halving del Bitcoin e non è un fatto da sottovalutare, dato che nei precedenti halving il prezzo della criptovaluta salì, mentre l’attività dei miner ebbe delle ripercussioni.

Il prezzo potrebbe salire ancora? Prima di tutto vediamo insieme come funziona l’halving Bitcoin, quando esattamente avverrà e quali conseguenze ci saranno per il mining.

Come funziona l’halving del Bitcoin?

Halving Bitcoin
Come funziona l’halving bitcoin?

Per capire come funziona l’halving del Bitcoin vediamo il significato stesso della parola.

Halving è una parola inglese che possiamo tradurre con dimezzamento, ma cosa viene dimezzato? Non certo i bitcoin circolanti e nemmeno il loro valore di mercato. Ad essere dimezzati sono i nuovi bitcoin generati quando viene risolto un nuovo blocco.

Non tutti sanno che per risolvere un blocco si deve aver bisogno di potenti computer. Chi mette a disposizione questi computer? I miner, che per il loro lavoro vengono ricompensati proprio con nuovi bitcoin.

Tale ricompensa verrà dimezzata rispetto al periodo precedente.

Halving Bitcoin nella storia

Quando si sono verificati i precedenti halving bitcoin? E a quanto ammontava la ricompensa?

  • Fino al primo halving (novembre 2012): 50 BTC;
  • Fino al secondo halving (luglio 2016): 25 BTC;
  • Fino al terzo halving (maggio 2020): 12,5 BTC;
  • Dal terzo halving fino al prossimo: 6,25 BTC.

Osserviamo che dal nuovo halving tale ricompensa scender a 6,25 BTC.

Halving Bitcoin 2020: quale giorno?

Il nuovo halving del Bitcoin dovrebbe avvenire il 12 maggio 2020, ma tale giorno potrebbe differire. Infatti questa è una stima e tutto dipenderà dalla velocità della blockchain. Attualmente ogni nuovo blocco viene risolto in media in 10 minuti.

Proseguendo con questa tempistica la data del nuovo halving sarà il 12 maggio 2020.

In caso di ritardi o aumento della velocità delle transazioni sulla blockchain il giorno potrebbe variare.

Perché il Bitcoin subisce gli halving?

Gli halving sono un modo per regolare l’inflazione di bitcoin, o meglio l’offerta di BTC in circolazione.

Satoshi Nakamoto quando ha lanciato il Bitcoin ha prefissato anche che l’offerta massima di BTC debba essere di 21 milioni.

Inoltre ha impostato anche la sua inflazione, ovvero il modo in cui si arriverà a questi 21 milioni di BTC, proprio attraverso gli halving.

Infatti gli halving hanno la funzione di rallentare la generazione di nuovi BTC. Al momento circolano circa 18 milioni di BTC, al totale mancano 3 milioni, ma non sarà un procedimento così rapido. Infatti i 21 milioni saranno raggiunti nel 2140.

Bitcoin mining: quali conseguenze?

Per i miner è chiaramente una brutta notizia, il dimezzamento della ricompensa li porta a rivalutare la convenienza economica di questa attività.

Possiamo quindi immaginare che i miner minori potrebbero smettere di minare Bitcoin, mentre i miner più grandi possano invece continuare nonostante il calo del rendimento

In alternativa potrebbe crescere il fenomeno dei mining pool, ovvero gruppi di miner che si uniscono per condividere la potenza di calcolo e dividersi le ricompense.

In un certo senso sarà difficile pensare allo stop dell’attività dei miner, dal momento che senza di loro il bitcoin smette di funzionare.

Se vengono risolti i blocchi di ogni transazione la blockchain si ferma. E se la blockchain si ferma non possono esserci nuove transazioni. Il mining quindi non sparirà, sarà solamente meno redditizio, a meno che il prezzo non dovesse crescere al punto da colmare l’halving sulle ricompense.