Cosa muove le cryptovalute

Attualmente secondo Wikipedia esistono all’incirca 740 cryptomonete nel mondo, questo dato che vi forniamo è aggiornato a giugno 2016. Tutte le cryptomonete attualmente in circolazione non sono controllate da banche centrali, oppure da organi statali, e non sono influenzabili direttamente dalle politiche monetarie dei vari paesi.

L’andamento delle cryptovalute è bensì influenzato da dinamiche completamente diverse rispetto alle valute tradizionali. Tra i market mover principali sicuramente troviamo il tetto massimo disponibile per ogni cryptovaluta. Come tetto massimo intendiamo il numero massimo di monete che possono essere messe in circolazione. Per i Bitcoin è fissato intorno ai 21 milioni di BTC, contro gli 84 milioni fissati come tetto per i Litecoin (altra principale cryptovaluta).

Un altro mover che determina l’andamento delle cryptomonete è quello legato alla sicurezza  del sistema. Ci sono stati  eventi  nel corso degli anni che hanno determinato un rapido deprezzamento della moneta per cause imputabili apparentemente alla sicurezza del sistema. Questo tipo di informazioni rilasciate da operatori poco specializzati ha creato un panic selling sui mercati.

La sicurezza delle cryptomonete si fonda su un sistema di trasmissione molto sicuro che si chiama Blockchain. Questo è un sistema molto invidiato dal sistema bancario tradizionale in quanto considerato molto più sicuro rispetto ai sistemi tradizionali attualmente in uso. I Bitcoin sono diventati famosi proprio perché hanno adottato questo tipo di tecnologia.

L’ultimo market mover che è in grado influenzare l’andamento delle cryptovalute è quello legato all’accettazione della moneta. Una moneta acquista valore quando è generalmente accettata dagli individui, in sostanza quando le comunità ne riconosco il valore. Le cryptomonete attualmente non godono di un’ottima reputazione in quanto sono state spesso associate ad eventi negativi. Ma questo tipo di considerazione sta lentamente cambiando, basti pensare che oggi anche operatori del calibro di Ebay accettano pagamenti con Bitcoin oppure Litecoin.

Ci sono ovviamente anche altri tipi di market mover che non sono direttamente collegati alle cryptovalute, ma che possiamo definire come esterni. Ad esempio, capita spesso che nei momenti di crisi finanziaria le cryptovalute (ed in particolar modo i bitcoin) rappresentino un bene rifugio alla pari dell’oro.

Infatti le cryptomonete possono essere considerate delle vere e proprie commodity più che reali valute. Molte società di investimento, a partire dal 2015, hanno iniziato ad accumulare Bitcoin. Si stima infatti che l’11% dei Bitcoin in circolazione sia detenuto da società di investimento cinesi.

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