Coinbase lancia una nuova carta Visa per il mercato europeo

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La notizia è di un paio di giorni fa, comunicata attraverso un post pubblicato sul blog della nota piattaforma di scambio made in USA; ha un certo rilievo perché appena un anno fa, quando dalla sera alla mattina le carte prepagate in criptovalute smisero improvvisamente di funzionare, sembrava che questo tipo di servizi fosse perduto per sempre. In molti affermarono (anche sui maggiori giornali nazionali) che quello era chiaramente l’inizio della fine e che ben presto tali carte avrebbero smesso di funzionare in tutto il mondo; ovviamente è passato un anno e il tempo ha dimostrato in maniera chiara che si trattò solo di un incidente di percorso, i giornali, in compenso, non hanno mai rettificato la quantità di notizie false o comunque manipolate che contribuirono a far girare in quei giorni. Al netto di questo parliamo della nuova carta Coinbase, disponibile per il mercato UK e quello europeo; questa nuova carta permetterà ai clienti del noto exchange (uno dei più grandi al mondo) di prelevare il denaro direttamente dai loro conti, pagando qualunque tipo di acquisto o di spese usando le maggiori criptovalute (BTC, ETH, etc). Il servizio è sicuramente molto comodo, non è infatti necessario spostare le proprie monete dalla piattaforma di scambio a un secondo conto che eroghi questo tipo di carte, si salta quindi un passaggio e, conseguentemente, si risparmia in commissioni. La nuova carta Visa sembra anche economica, le spese di emissione sono inferiori ai 7€ e Coinbase ha già comunicato che le omaggerà interamente ai primi mille clienti; sul piano strategico è una mossa molto intelligente, anche per contrastare la campagna che a colpi di #DeleteCoinbase impazza ormai da qualche settimana sui social. Molti trader saranno sicuramente attratti da questa possibilità e valuteranno certamente di spostare una parte dei loro fondi sullo scambio americano per potersi garantire l’opportunità di continuare a fare trading potendo spendere in qualunque momento i loro fondi senza dover portare fuori il proprio denaro dalla piattaforma e senza rischiare ogni volta di fare un errore (come nel caso si inviino per sbaglio le proprie monete a un indirizzo sbagliato) o attendere che le transazioni vengano confermate (cosa che può richiedere un bel po’ di tempo per operazioni fatte su una rete congestionata). Resta da capire bene quali saranno le commissioni per utilizzare la carta ed eventualmente per i prelievi bancomat, un fattore estremamente rilevante quando si scelgono questo tipi di servizi, tuttavia è ragionevole pensare che tali spese non saranno particolarmente esose o, per lo meno, si riveleranno in linea con quelle dei maggiori competitor già presenti sul mercato europeo.