Changpeng Zhao, CEO del maggiore exchange di criptovalute (binance) interviene sulla CBDC cinese

Changpeng Zhao

Nel corso di BlockShow Asia 2019, due giorni dedicata al mondo blockchain e appena partita in quel di Singapore, Changpeng Zhao, CEO di binance (il primo exchange al mondo per volumi) ha voluto dire la sua sul lancio imminente della CBDC cinese; secondo CZ (pseudonimo con cui viene chiamato su twitter) la nuova valuta digitale made in Cina sarà sicuramente basata su tecnologia blockchain. I dettagli, tecnici e non solo, sulla nuova CBDC voluta dalla banca centrale del paese non sono noti, tuttavia CZ non è persona che parli a caso e se ha rilasciato una dichiarazione del genere è perché evidentemente sa qualcosa che noi ancora non sappiamo. Di certo c’è che questa nuova moneta non sarà decentralizzata e avrà poco a che vedere con bitcoin, tuttavia CZ pensa che:

“Il governo cinese vuole spingere l’influenza del RMB a livello globale. Vogliono che il RMB sia competitivo con il dollaro USA. Per fare ciò hanno davvero bisogno di spingere questa valuta per avere più libertà. “

Insomma, anche Zhao ritiene che la nuova strategia cinese sulla tecnologia blockchain abbia ragioni prevalentemente geopolitiche; successivamente il CEO si è espresso anche su progetti come libra, affermando che ogni nuova moneta introdotta sul mercato rappresenta comunque un valore e una crescita per tutto l’ecosistema, ed è entrato anche nel merito delle recenti dichiarazioni pubbliche di Xi Jinping affermando che sono state importanti per l’industria blockchain perché hanno indotto tante persone che non credevano in questa tecnologia a ricredersi. Più nel dettaglio CZ ha motivato la convinzione che la svolta cinese sulla blockchain sia particolarmente importante per le criptovalute affermando che quando inizi a studiare la tecnologia diventa inevitabile avvicinarsi a bitcoin, così come quando studi gli smart contract diventa inevitabile accostarsi ad ethereum. In attesa che la CBDC cinese venga fisicamente emessa, voci di corridoio sempre più incontrollabili parlano di un orizzonte temporale al massimo di tre mesi (ma sono arrivate già diverse smentite dalla banca centrale cinese), non ci resta quindi che aspettare, sperando che persone come CZ, normalmente molto ben informate sui fatti, lascino trapelare qualche informazione in più attraverso le dichiarazioni pubbliche fatte durante i vari eventi blockchain a cui partecipano.