Blockchain: Samsung è pronta a scommetterci e a lanciare un proprio token

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La notizia proviene da fonte anonima, quindi non è verificabile, la sola cosa che sappiamo è che qualcuno avrebbe riferito all’edizione coreana di cointelegraph questa succosa informazione; in pratica il colosso dell’elettronica Samsung starebbe lavorando al lancio di una propria blockchain con tanto di token nativo (che prenderebbe il nome di “samsung coin”). Si tratterebbe, il condizionale è d’obbligo, di sviluppare una mainnet su piattaforma ethereum, agganciandole questo nuovo token che, come detto, prenderebbe il nome di samsung coin; una blockchain pubblico-privata la cui creazione viene data per certa, nonostante allo stato attuale tutto sia avvolto da un alone di mistero. Il fatto che dall’azienda non arrivino ne conferme ne smentite non vuol dire molto, la riservatezza quando parliamo di piani industriali di questa portata è fondamentale, anche perché si tratta di un colosso mondiale che è, tra le altre cose, quotato in borsa; i rumors sulla possibile nascita di un token samsung finirebbero inevitabilmente per avere un effetto sul prezzo del titolo, quindi è ragionevole che l’azienda sudcoreana ci vada molto cauta prima di confermare una notizia del genere. Dando un’occhiata ai grafici, in ogni caso, non sembra che questi rumors abbiano dato slancio al prezzo, il titolo samsung infatti ormai da qualche settimana è in sofferenza e sembra aver concluso un lungo ciclo rialzista iniziato nel 2016; per capire se effettivamente il lancio di un token samsung rivitalizzerà le azioni dell’azienda in borsa toccherà aspettare che le voci di corridoio si trasformino in qualcosa di più concreto, per adesso l’unica cosa che sappiamo con certezza è che l’azienda sta guardando ormai da tempo con grande interesse alla tecnologia blockchain. L’ultimo segnale in questo senso è arrivato appena la scorsa settimana, quando abbiamo appreso che Samsung ha investito la bellezza di 4mln di dollari in un app per smartphone (ZenGo, un wallet), inoltre l’azienda è attiva nel settore attraverso Nexledger, che offre soluzioni basate su blockchain alle imprese; del resto sarebbe impensabile che un palyer di questo livello nell’ambito dell’elettronica non investa pesantemente in una tecnologia come la blockchain. Insomma, il punto non è tanto capire se Samsung creerà effettivamente una propria blockchain, la questione è se mai capire quando lo farà, che caratteristiche avrà (se sarà privata o se sarà invece un ibrido pubblico-privato) e quale sarà la finalità del token che verrebbe agganciato a questa blockchain. Nel corso dei primi mesi di questo 2019, in ogni caso, stiamo assistendo a un grosso impulso nell’adozione di questo tipo di tecnologia, con notizie che si susseguono con cadenza quotidiana e che ci raccontano come l’interesse per il fintech stia continuando ad aumentare esponenzialmente tanto tra le persone comuni quanto tra le più grandi aziende a livello mondiale, e questo nonostante il mercato ribassista e il tentativo, da parte dei detrattori, di bollare il tutto come una moda passeggerà. Basta tuttavia seguire da vicino il mercato per rendersi conto come qualcosa di molto grosso stia bollendo in pentola; come evolverà questo settore è ancora difficile capirlo, la cosa che però ormai sembra certa è che la blockchain è destinata a trovare sempre maggiore applicazione nei prossimi anni e questa, ovviamente, non può che essere una buona notizia per tutti coloro che stanno investendo in criptovalute.