Bitcoin: nuovo record storico per l’hashrate e il prezzo torna a salire

bitcoin da satellite

L’estate 2019 è stata caratterizzata da continui nuovi record dell’hashrate di bitcoin; quello registrato ieri 19 Agosto, infatti, è il quarto record storico segnato dalla potenza di calcolo di bitcoin in appena tre mesi, col nuovo picco che s’è fermato raggiungendo quota 82.5TH/Sec, disintegrando così il picco precedente. A beneficio di chi ancora non ha confidenza con la terminologia spieghiamo che l’hashrate altro non è che la potenza computazionale espressa dalla rete, in pratica questo numero indica la quantità di calcoli che ogni secondo la rete è capace di processare; questo dato, inoltre, è particolarmente importante perché contribuisce alla sicurezza della blockchain (all’aumentare dell’hashrate, infatti, diventa più oneroso un attacco 50%+1). L’altra cosa importante da dire è che, normalmente, all’aumentare dell’hashrate tende anche ad aumentare il prezzo; questo tipo di correlazione è difficile da provare e, francamente, ho qualche dubbio sulla sua correttezza. Basta farsi un rapido giro su forum e siti di settore per scoprire che la relazione tra andamento del prezzo ed hashrate ha già provocato innumerevoli polemiche, tanto da arrivare a spaccare la comunità in due, tra chi crede che il prezzo segua l’hashrate e chi invece crede il contrario; personalmente appartengo a questa seconda fazione, credo cioè che i minatori abbandonino altre monete per spostarsi su bitcoin ogni volta che il prezzo di BTC cresce facendo si che torni ad essere profittevole il mining di questa moneta. Al netto delle mie opinioni personali in questo momento molti autorevoli analisti considerano l’ennesimo record prodotto dall’hashrate come un segnale fortemente bullish e non è quindi un caso che negli ultimi giorni, complice anche l’annuncio di bakkt, il prezzo di bitcoin sia tornato a salire; il fatto poi che la potenza computazionale espressa dalla rete abbia segnato un nuovo record storico ha contribuito a mandare ulteriormente alle stelle il sentiment degli investitori, in questo momento quasi tutti i trader sono bullish su bitcoin, con esiti facilmente immaginabili per le alt, che infatti continuano a perdere terreno. Non serve essere comunque dei trader affermati per vedere che si sta venendo a creare una convergenza di segnali rialzisti impressionante; l’annuncio del lancio dei future su bitcoin di bakkt (previsto per il 23 settembre), il deterioramento dell’economia mondiale, con segnali sempre più forti di un’imminente recessione, la crescita dell’hashrate (che segna record su record) e la fine del bear market più lungo nella storia di bitcoin sono tutti segnali che ci inducono a credere che ci siano ottime possibilità che bitcoin segni un nuovo ATH entro la fine dell’anno.