Bitcoin non è reale, a sostenerlo l’ex governatore della BCE e presidente della trilaterale, Jean Claude Trichet

Riferire cosa sostengono i vertici delle principali istituzioni finanziarie è di una noia estrema, non fosse altro perché esprimono tutti le stesse tesi, largamente sconclusionate, e perché essendo chiaramente in conflitto di interessi non meriterebbero di essere presi nemmeno lontanamente in considerazione, tuttavia ci tocca, per cui facciamoci coraggio e tentiamo di capire cosa è successo. Nel corso della conferenza di Caixin (gruppo mondiale che si occupa del rilascio di news finanziarie) tenutasi a Pechino nel fine settimana, l’ex governatore della BCE Jean Claude Trichet (che attualmente ricopre l’incarico di presidente della trilaterale) ha sostenuto di essere un grande detrattore di bitcoin e che le criptovalute non saranno mai il futuro del denaro. Più nel dettaglio Trichet ha dichiarato che:

Sono fortemente contrario Bitcoin e penso che siamo fin troppo compiacenti nella sua regolamentazione; questa moneta non è reale e non ha le caratteristiche che una valuta dovrebbe avere”

Per Trichet, come per molti altri in posizioni apicali nelle istituzioni finanziarie, bitcoin e qualunque altra criptovaluta non hanno altra funzione che quella di essere asset speculativi e, in quanto tali, non sono forme di investimento salutari. Non sono mancate, nel corso dell’intervento, un paio di stoccate anche a libra e alle stablecoin più in generale. Trichet, per chi non lo sapesse, ha 76 anni e non può stupire che assuma posizioni così retrograde sulle criptovalute, il fatto stesso che non abbia argomentato ma si sia limitato a sostenere sempre le solite tesi lascia intendere che probabilmente non si è nemmeno degnato di studiare la tecnologia che regge bitcoin prima di criticarlo; il fatto che tutti i siti del settore abbiano rilanciato le sue dichiarazioni non significa che abbiano un qualche valore. Non tutti comunque la pensano come lui, qualche giorno fa, ad esempio, Giulio Tremonti, intervenuto nel corso di un evento dedicato al mondo blockchain a Roma, ha sostenuto l’esatto contrario di Trichet e si è detto convinto che le criptovalute siano destinate, presto o tardi, a sostituire il denaro come lo conosciamo. Anche Tremonti non è esattamente un giovanotto di primo pelo, tuttavia il 72enne ex ministro dell’economia da quando ha lasciato la politica dimostra una notevole capacità di visione ed ha anticipato in diverse occasioni alcune tendenze che poi si sono puntualmente verificate. Del resto che le tesi esposte da Trichet, e da tanti altri, reggano solo sulla carta abbiamo già avuto modo di dimostrarlo in alcuni nostri vecchi articoli; si dice ad esempio che bitcoin non sia un mezzo di pagamento, eppure viene utilizzato quotidianamente in questo modo tanto che, in Italia, è il terzo metodo di pagamento online più diffuso dopo PayPal e la carta ricaricabile PostePay, si dice che non può fungere da unità di conto, ma online è possibile acquistare un sacco di beni e servizi i cui prezzi sono ormai denominati in BTC e non in valuta fiat, si dice che una moneta non può essere così volatile, eppure a chi usa bitcoin questo non sembra interessare. C’è un vecchio adagio, diffuso negli anni ‘30 da un entomologo, che recita che:

Considerando l’apertura alare e la frequenza del battito delle ali rapportate al peso, e’ scientificamente provato che il coleottero non puo’ volare. Vola perche’ non lo sa”

Successivamente furono rifatti i calcoli e si scoprì che in realtà anche per la scienza il coleottero è capace di volare e questa frase, ancora oggi oggetto di citazioni illustri, si è rivelata errata; tuttavia sembra descrivere molto bene quello che è oggi bitcoin. Per quella che è la definizione di denaro, quindi, BTC non è vero denaro, ma la gente lo usa come tale perché non lo sa; in attesa che anche questa affermazione si riveli falsa, quindi, toccherà ancora per qualche anno sentire uomini come Trichet ripetere sempre le stesse cose. Facciamoci forza ed armiamoci di pazienza, alla fine la storia darà ragione a noi cripto-coleotteri.