Bitcoin in ripresa: i grandi investitori hanno comprato, nuovo trend al rialzo?

Bitcoin

Dopo il crollo del Bitcoin di mercoledì 19 maggio, il trend negativo è proseguito nel weekend, ma senza registrare nuovi minimi per la maggiore criptovaluta del mondo. Sappiamo che il Bitcoin di fatto ancora guida l’andamento della maggior parte delle criptovalute, che infatti hanno subito la stessa sorte negli ultimi giorni della scorsa settimana.

Ieri lunedì 24 maggio la ripresa del Bitcoin si è invece concretizzata e dal minimo a quota 30.000 dollari oggi il BTC viaggia fra quota 37.000 e 39.000 dollari, realizzando quindi un decisivo rialzo.

I grandi investitori hanno comprato Bitcoin

Probabilmente alcuni avevano ipotizzato l’inizio di un trend negativo del Bitcoin che l’avrebbe riportato ai valori di alcuni anni fa, per il momento però non è così. Il supporto era stato fissato a 30.000 dollari e quel supporto ha retto più di una volta. La soglia dei 30.000 dollari non è casuale, è un supporto grafico (analisi tecnica), ma anche psicologico.

E sembra che proprio su quel supporto molte whale (balene, ovvero i grandi investitori) hanno comprato e supponiamo sia loro interesse portare il prezzo del BTC ancora più in alto.

L’analista Anthony Pompliano di Morgan Creek Digital ha infatti affermato che i grandi investitori del bitcoin hanno acquistato ben 122.588 BTC lo scorso mercoledì. Insomma, mentre i piccoli investitori impauriti hanno venduto i loro BTC, le balene hanno invece comprato sul minimo mensile e oggi sono ancora in forte guadagno.

Perché il Bitcoin potrebbe tornare a crescere

Le previsioni sul Bitcoin oggi sono incerte, dopo il ban della Cina sulle transazioni in Bitcoin e i dubbi di Elon Musk sull’ecosostenibilità del mining il BTC ha fatto perdere miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.

Perché il Bitcoin potrebbe crescere? Analizziamo alcuni fattori che favoriscono questa ipotesi.

  1. Il supporto a 30.000 dollari ha retto e i grandi investitori hanno comprato nuovi BTC.
  2. Elon Musk ha affermato di aver parlato con i miner del Nord America che si sono impegnati a rendere pubblici i dati attuali e pianificati in merito all’uso delle energie rinnovabili. Dopo questo tweet il Bitcoin è volato da 37.000 a 39.000 dollari.
  3. Goldman Sachs ha pubblicato un report, dove definisce le criptovalute come un asset class. Solo un anno la banca d’affari americana fa aveva detto l’esatto contrario.

È in ogni caso interessante il report di Goldman Sachs, che spiega che ogni criptovaluta, fra quelle più importanti, sono uniche nel suo genere. Si tratta di un fatto che i crypto trader conoscevano già da tempo, ma se a dirlo è un colosso finanziario come Goldman Sachs, il discorso è diverso.

Bitcoin è infatti una valuta digitale, Ethereum è una piattaforma dove è possibile scambiare smart contracts e Binance Coin è il token che ti permette di pagare meno commissioni sull’exchange di Binance.

In conclusione possiamo dire che il Bitcoin è affatto morto e queste ore possono essere decisive per un suo rilancio. Non hai mai investito in criptovalute e vuoi provare a farlo? Scopri il conto demo gratuito di eToro, con 100.000$ virtuali puoi provare a investire su tutti gli asset della piattaforma, incluse le criptovalute!

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