Bakkt, la piattaforma di riferimento per i futures bitcoin, ha scelto il suo nuovo CEO

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Con un comunicato stampa diffuso poche ore fa Bakkt, la piattaforma di riferimento per i futures bitcoin, ha comunicato la propria scelta sul nuovo CEO della società; sarà Mike Blandina, già CPO (responsabile di prodotto) della piattaforma ad assumere il ruolo di amministratore delegato fino ad oggi ricoperto da Kelly Loeffler. La CEO ha infatti abbandonato l’incarico, come avevamo già avuto modo di anticipare in un articolo dello scorso primo dicembre, dopo essere stata nominata dal governatore della Georgia (Brian Kamp) a sostituire Johnny Isakson al senato degli Stati Uniti dopo che quest’ultimo aveva a sua volta comunicato l’intenzione di abbandonare il suo incarico a seguito di non meglio precisati problemi di salute. Blandina è apparso da subito uno dei principali indiziati a sostituire Loeffler, non solo per la rilevanza dell’incarico che già ricopriva in azienda, ma anche e forse soprattutto per l’esperienza pregressa maturata presso aziende di primissimo livello come Google e PayPal. Jeffrey Sprecher, fondatore, presidente e CEO di ICE, ha presentato il nuovo CEO dichiarando che:

In qualità di CEO Blandina traccerà la direzione strategica di Bakkt, i prodotti e i mercati dei pagamenti, oltre a supervisionare le prestazioni normative e finanziarie dell’azienda. La sua esperienza, lunga più di 25 anni, nei sistemi di pagamento, in ambito di ingegneria, strategia e operazioni continuerà ad esserci molto utile”

Blandina negli anni ha avuto modo di occuparsi di credito, riscossione, carte prepagate, sviluppo di walle, E-commerce e costruzione di reti sia a circuito aperto che chiuso; si tratta quindi di un profilo dalle peculiarità non comuni, con una formazione orizzontale che tocca diversi ambiti e settori, come non se ne trovano molti in giro. Intanto Bakkt continua a crescere e a consolidarsi come piattaforma di riferimento per i grandi investitori istituzionali, in attesa che vengano creati nuovi prodotti ad hoc dedicati ai piccoli investitori, cosa che dovrebbe ulteriormente favorire la crescita del progetto. A questo punto la curiosità è grande di vedere non solo Blandina all’opera nella sua nuova funzione di amministratore delegato ma anche, e forse soprattutto, di vedere se ed eventualmente fino a che punto l’ingresso al senato degli USA della Loeffler potrà rappresentare un vantaggio per l’industria blockchain statunitense.