Bakkt: i volumi dei futures bitcoin schizzano alle stelle, alta l’attenzione degli investitori istituzionali

toro di wall street

Quando a settembre sono stati emessi i primi futures regolati fisicamente in bitcoin, per opera di Bakkt, abbiamo detto di come il mercato, rimasto deluso dal primo giorno di contrattazioni, abbia deciso di shortare in massa dopo aver lungamente atteso una giornata che in molti credevano sarebbe stata epocale. Successivamente abbiamo avuto modo di spiegare che i volumi su bakkt stavano iniziando a girare e che era logicamente necessario un po’ di tempo affinché il mercato potesse fidarsi di questi nuovi strumenti; ebbene, nella giornata di ieri il volume dei futures bitcoin di bakkt è letteralmente schizzato alle stelle, arrivando a scambiare la bellezza di 11mln di dollari in ventiquattro ore e mettendo a segno un pesante +260% rispetto ai volumi scambiati il giorno precedente. Più nello specifico bakkt è arrivato a processare, nella giornata del 26 ottobre, ben 1.183 contratti, un incremento notevolissimo se paragonato ai 331 contratti del 25 ottobre, e ha messo a segno un nuovo massimo nella sua, sia pure breve, storia. Queste performance eccezionali, ed alludiamo non solo ai picchi di volume di bakkt ma anche all’enorme incremento di prezzo avuto da bitcoin, vengono ricondotte da molti osservatori alle dichiarazioni di Xi Jinping provenienti dalla Cina secondo le quali il paese si appresta ad abbracciare pienamente la tecnologia blockchain, c’è da dire però che anche l’analisi tecnica, a mio parere, ci ha messo del proprio; come abbiamo scritto nella nostra analisi di oggi le quotazioni di bitcoin sono schizzate alle stelle dopo che su grafico 30D il prezzo è andato a toccare l’EMA20 che ha rappresentato quindi un supporto fondamentale per i tori. Stando a quanto sostengono molti osservatori, quindi, nel prossimo futuro, complice anche il supporto che arriverà inevitabilmente dalla Cina, l’attenzione degli investitori istituzionali continuerà a crescere, favorendo l’incremento del prezzo e l’afflusso di nuova liquidità anche perché, l’introduzione di nuovi strumenti per il monitoraggio dell’industria e dell’andamento dei prezzi contribuirà a migliorare il clima di fiducia intorno a tutto il mercato delle criptovalute ed in particolare intorno a bitcoin. Più nello specifico, come sostenuto da Mike Novogratz in un’intervista della scorsa settimana, l’introduzione di soluzioni di custodia favorirà l’incremento dei flussi di denaro verso bitcoin dal momento che per i grandi investitori istituzionali questo è sempre stato un problema non di poco conto; mentre le persone comuni non hanno alcun problema a custodire le proprie monete in un hard wallet i grandi investitori (banche, aziende, fondi di investimento, etc) non possono fare altrettanto senza finire con l’addossarsi un rischio enorme, che non si possono permettere. I servizi di custodia garantiti di bitcoin, quindi, daranno la possibilità a questi soggetti di investire in tutta sicurezza e dal momento che parliamo di somme di denaro ingenti c’è da star sicuri che siamo vicini a un nuovo ATH per quel che riguarda bitcoin anche perché, come noto, l’halving del 2020 si sta avvicinando e sappiamo bene quale effetto il dimezzamento della ricompensa per i miners abbia avuto sul prezzo di bitcoin durante gli ultimi undici anni.