La blockchain è una di quelle tecnologie che in gergo vengono definite disruptive: con questo termine intendiamo una tecnologia in grado di cambiare sostanzialmente o sostituire completamente una vecchia tecnologia. E, in tal senso, la blockchain non può che rientrare a pieno titolo in tale definizione!
Il successo dei Bitcoin è d’altronde dovuto principalmente proprio al sistema di blockchain, un sistema su cui vengono scambiati i bitcoin, e sempre più invidiato da banche e altri operatori poiché ritenuto molto più sicuro rispetto ai sistemi tradizionali.
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Per spiegare semplicemente che cos’è la blockchain possiamo definirla come un database distribuito, dove in sostanza tutte le informazioni non risiedono in una sola banca dati, ma bensì in diversi database distribuiti in ogni luogo. In realtà non si tratta nemmeno di un vero e proprio database, consideato che le informazioni sono immagazzinate in un registro accessibile a tutti.
Uno dei siti dove è possibile consultare le informazioni riguardanti le transazioni dei btc è blockchain.com. All’interno di questo sito possiamo trovare tutte le transazioni effettuate in bitcoin dalla sua nascita. E qui vengono riportate chiave pubblica e il valore del bitcoin scambiato.
La blockchain è una tecnologia molto versatile, tanto che potrebbe essere utilizzata per diversi scopi, come ad esempio per sostituire registri pubblici come il catasto oppure il registro degli autoveicoli.
Ciò premesso, è evidente che il settore che è divenuto l’oggetto principale di questo tipo di tecnologia è quello finanziario. Il settore finanziario e in particolar modo le banche commerciali vivono di commissioni applicate ai diversi servizi offerti. Le banche, adottando questo tipo tecnologia di scambio, verrebbero sicuramente penalizzate in termini di profitto sulle singole transazioni, a fronte però di una maggiore sicurezza sulle transazioni.
Anche i governi cercano di comprendere in che misura potrebbe impattare sulle nostre vite la blockchain: basti pensare che il semplice utilizzo questa tecnologia in diversi campi potrebbe generare la perdita di numerosi posti di lavoro. Dopo il rapporto pubblicato dal World Economic Forum, il responsabile dei servizi finanziari del WEF ed esperto di nuove tecnologie Giancarlo Bruno ha dichiarato che il sistema di trasferimento dei dati blockchain diventerà il cuore pulsante del settore finanziario. Come si legge da tale rapporto, la tecnologia blockchain ha suscitato l’interesse di alcune banche tra cui JPMorgan Chase, Visa, MasterCard e BlackRock.
La maggior parte di queste banche ha già messo insieme gruppi di lavoro e pubblicato rapporti di ricerca sul potenziale di questa tecnologia. Inoltre, il rapporto sostiene che la tecnologia potrebbe contribuire a migliorare sia le transazioni tradizionali, come i pagamenti globali, che la compravendita di azioni e di obbligazioni convertibili.
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