Brave, il browser blockchain agganciato a BAT, supera Chrome nei download in Giappone

Abbiamo parlato spesso di brave su ValuteVirtuali, decantando le qualità di questo browser e spiegando come BAT, nel panorama attuale delle altcoin, sia una delle migliori monete su cui puntare per un investo a lungo termine; abbiamo argomentato questo punto di vista in maniera, spero, solida, oggi ci arrivano dati importanti dal Giappone che sembrano attestare come e quanto ci abbiamo visto lungo. Stando alle classifiche che girano online, infatti, per la prima volta Brave è riuscito a superare tutti i browser concorrenti, inclusi colossi come firefox e chrome, sul mercato giapponese; a certificarlo è la classifica Google Play che dimostra come Brave si posizioni nella top 10 delle app più scaricate (al decimo posto) mentre il secondo browser più scaricato è firefox, che si piazza però quattordicesimo. Osservando i dati dei download, infatti, Brave è stato scaricato più di 2mln di volte, mentre firefox poco più di 500mila volte, il divario, quindi, è enorme; intendiamoci, occorre sempre ricordare che certi numeri vanno interpretati, occorre infatti prendere in considerazione che molti degli utenti che hanno scaricato brave negli ultimi mesi probabilmente hanno installato sui propri dispositivi anche altri browser, per non parlare del fatto che non è dato di sapere su quale browser sia ricaduta poi la scelta degli utenti. Una persona, infatti, potrebbe aver scaricato più browser per poi scegliere con calma con quale si trova meglio, nessuno quindi può garantirci che alla fine la scelta degli utenti non sia ricaduta comunque su i browser più affermati; personalmente (ho avuto modo di usare brave) credo che questo browser non abbia nulla da invidiare a quelli sviluppati dai propri concorrenti, tanto più che a differenza di chrome e di firefox con brave si può guadagnare qualcosina per la pubblicità che si sceglie di vedere. Insomma, nel lungo periodo questo a me pare un progetto che avrà successo, del resto basta vedere che c’è dietro per rendersene conto, parliamo di una squadra di sviluppatori di tutto rispetto, che riunisce persone che sanno molto bene come si sviluppa un browser. Chiaramente in questo momento è già da considerarsi molto positivo che brave stia riuscendo ad erodere quote di mercato ai propri concorrenti, per capire se riuscirà o meno a guadagnarsi anche la leadership sul mercato ci vorranno ancora molti anni, ma se dovesse accadere c’è da giurare che il prezzo di BAT crescerà in egual misura.