Visa, Mastercard, PayPal e Uber supportano GlobalCoin, la nuova criptovaluta di Facebook

Con un articolo pubblicato nella giornata di ieri il Wall Street Journal ha rivelato che il progetto facebook per il lancio di una criptovaluta nativa della piattaforma social avrebbe già il supporto economico di almeno una dozzina di investitori, tra cui, secondo quanto riferito, ci sarebbero anche dei colossi come Visa, Mastercard, PayPal e Uber. Il condizionale è d’obbligo perché in realtà tutte le notizie che leggiamo in questi giorni sul progetto di facebook non provengono da fonti ufficiali ma sono voci di corridoio riportate poi dai giornalisti senza che sia possibile in alcun modo verificarle. Secondo quanto riferisce il WSJ ognuno di questi finanziatori investirebbe 10MLN di dollari nel progetto (che guarda caso è anche la cifra necessaria, secondo quanto circola in rete, a lanciare un nodo), per un importo complessivo di 120mln di dollari che però è appena un decimo di quanto le ultime indiscrezioni riferivano Zuckerberg volesse raccogliere per il lancio del progetto (si parlava qualche settimana fa di una tranche di finanziamento di almeno 1mld di dollari). Le voci sostengono in oltre che la cripto made in facebook dovrebbe essere uno stablecoin, agganciato alle diverse piattaforme (WhatsApp, Instagram e messanger, per cui non solo Facebook) ma anche questa è una notizia che non è possibile confermare in alcun modo. Il riserbo, infatti, su questo progetto è assoluto e l’unica cosa che sta emergendo sono una serie di rumors di cui non è neanche possibile risalire alla provenienza. Secondo le voci di corridoio, in ogni caso, la data fatidica del lancio dovrebbe essere il 18 Giugno, per cui manca meno di una settimana, intanto non c’è un white paper, non c’è un sito internet, non c’è una presentazione ufficiale, non è stata neanche convocata una conferenza stampa; insomma, la sensazione è che la data del 18 Giugno passerà senza che nulla ancora si sappia di concreto di questo progetto e probabilmente arriveremo alla fine del mese per scoprire che tutta questa grande attesa che sta maturando è stata inutile. Se si guarda alle assunzioni da parte di facebook di personale capace di lavorare a questo progetto non si può che dedurre che la cosa sia ancora in alto mare; è anche vero che il social ha confermato di aver maturato il suo interesse verso le cripto già nel corso del 2017, per cui sono passati due anni, un tempo sufficiente in termini di lavoro per lanciare un nuovo progetto, tuttavia per quanto mi riguarda sono più propenso a credere che non ci sarà alcun lancio ne a giugno ne nei prossimi mesi. La sensazione è che questo sia una sorta di tormentone estivo e che se effettivamente ci sarà un lancio vero e proprio di una nuova moneta dovremo aspettare come minimo l’autunno; è molto più probabile, invece, che nei prossimi mesi emergano maggiori informazioni, magari attraverso la pubblicazione di un white paper o di un sito internet. Penso che sia proprio questo che si intende quando si pone il mese di giugno come periodo del lancio, non l’emissione vera e propria della moneta ma la presentazione del progetto; se le cose dovessero andare così, quindi, non escluderei che per il lancio vero e proprio della moneta occorra aspettare addirittura il primo trimestre 2020. Inutile comunque in questa fase stare a polemizzare, il tempo ci dirà come andranno le cose, arrivati a questo punto non ci resta altro da fare che aspettare.