Wallet bitcoin: electrum è sotto attacco, oltre 150mila macchine sono state infettate

Uno dei wallet bitcoin più utilizzati al mondo, electrum, è sotto attacco ormai da quasi un mese; le macchine infettate sarebbero circa 150mila, e sono già spariti dai portafogli degli utenti un bel po’ di BTC. A scoprirlo una società di software anti-malware (Malwarebytes) che con un post pubblicato nella giornata di ieri sul proprio blog annuncia di aver scoperto una rete di bot (concentrata prevalentemente nella regione Asia-Pacifico, in Brasile e Perù), che sta attaccando l’infrastruttura Electrum infettando sempre più computer e rubando, ad oggi, la bellezza di 4,6mln di dollari; l’attacco sarebbe ancora in corso per cui non si può escludere questi numeri lievitino ancora nei prossimi giorni. Malwarebytes ha scoperto che gli hacker hanno distribuito versioni compromesse del software, rendendo così vulnerabili i wallet electrum degli utenti; quello che è successo è che chi ha sincronizzato il proprio portafoglio usando un server malevolo, è stato indotto ad aggiornare la propria versione del programma finendo così per installarne una compromessa. La cosa, ovviamente, ha comportato per i malcapitati l’immediata perdita dei fondi conservati sul wallet; non è la prima volta, in ogni caso, che gli utenti che usano electrum finiscono vittime di furti del genere, anche a dicembre dell’anno scorso, ad esempio, un attacco del genere aveva fruttato agli hacker un bottino di quasi un milione di euro. Questa storia ci dimostra quanto sia importante investire qualche soldo nell’acquisto di un hardware wallet, soprattutto se non si è utenti particolarmente scafati; non che questi dispositivi siano esenti completamente da rischi, basti pensare al recente attacco subito dalla Ledger per mezzo della sua app; in questi casi, però, si tratta quasi sempre di banali tentativi di phishing attraverso i quali si tenta di estorcere agli utenti la loro frase segreta di accesso. Si tratta di conseguenza di attacchi abbastanza facili da riconoscere, nonostante mietano tantissime vittime ogni giorno, infatti, chiunque con un minimo di competenza sa come salvarsi da questo genere di tentativi. Chi usa bitcoin e criptovalute farebbe comunque sempre bene ad avere tutta una serie di accortezze in termini di sicurezza, anche se può sembrare paranoico (soprattutto a chi non usa questi strumenti), in realtà basta veramente poco per prevenire il rischio di furti e gestire le nostre monete riducendo al minimo i rischi di furto; del resto senza avere poche, semplici accortezze siamo sostanzialmente in balia della fortuna, un giorno ci può andare bene, un altro giorno ci può andare male. Dal momento che non è piacevole farsi derubare dei propri bitcoin, indipendentemente dalla cifra, evitiamo di affidarci alla fortuna quando dobbiamo decidere come conservarli e dedichiamo un po’ di tempo a capire qual è il metodo più sicuro per conservare le nostre criptovalute.