Una giornata di lutto per tutti coloro che nel mondo si battono per la libertà: gli inglesi hanno arrestato Julian Assange

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La notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo e tocca da vicino la comunità dei bitcoiners; su twitter sono centinaia le figure molto in vista nel mondo delle cripto che hanno voluto esprimere con forza la loro solidarietà a quello che rimane uno dei più grandi giornalisti che l’umanità abbia mai conosciuto. Del resto il legame tra Assange e il mondo delle cripto è sempre stato forte; in tutti questi anni, infatti, wikileaks ha potuto sopravvivere solo grazie alle donazioni raccolte in valute virtuali, essendo stata estromessa da tutti i circuiti finanziari mondiali. Assange è stato importantissimo per la diffusione di Bitcoin e Bitcoin è stato importantissimo per Assange; in queste ore si susseguono a migliaia gli inviti nella comunità delle cripto a donare qualcosa per permettere a Julian di difendersi. Ma non è solo una questione economica, è una questione di diritti e di libertà; la causa che i bitcoiners difendono coincide perfettamente con quella di Assange, privacy per i cittadini e controllo dei cittadini su ciò che fanno gli stati, trasparenza totale per prevenire comportamenti criminali da parte dei governi. E’ un giorno tristissimo per tutti noi, un giorno che rimarrà alla storia come il giorno in cui la democrazia europea è definitivamente morta. E’ scandaloso che Assange sia stato arrestato con l’unica colpa di aver detto la verità, mentre coloro che con le proprie bugie hanno provocato la morte di centinaia di migliaia di persone se ne vanno in giro a fare conferenze, arricchendosi e godendosi la vita; già prima dell’arresto Assange viveva un intollerabile restrizione della propria libertà, impossibilitato ad uscire dall’ambasciata dell’Ecuador, oggi si è superato il limite del ridicolo quando l’ambasciatore ha prima chiamato la polizia, poi le ha aperto la porta e in fine le ha consegnato la testa di Assange su un piatto d’argento. Tutto questo in barba alle norme internazionali e in spregio ai diritti umani; ho valutato a lungo se fosse il caso di scrivere questo articolo su un sito che si occupa di criptovalute, ma, come detto, la notizia è di grande rilievo per i bitcoiners, noi tutti dobbiamo molto a Julian Assange per cui ho reputato più che opportuno, necessario, prendere posizione su questo tema anche perché l’arresto di Julian dimostra ancora una volta l’importanza della privacy per i cittadini e la necessità di imprimere una volta per tutte un cambiamento profondo e radicale alla nostra società. Non possiamo e non dobbiamo rimanere in silenzio di fronte a questo ennesimo scempio, per questo vogliamo unirci e vi chiediamo di unirvi con noi al grido che da ogni parte del mondo sta scuotendo i social ormai da ore:

#FreeAssange