Testata in Germania una piattaforma blockchain al servizio delle compagnie aeree, venduti i primi biglietti per testare il servizio

A renderlo noto è Reuters, che ha anche intervistato telefonicamente Jörg Troester, responsabile della strategia aziendale per conto della compagnia aerea in questione; la Hahn Air è una compagnia aerea tedesca con sede a Dreieich, che offre voli di linea e charter in Europa dalla sua base all’aeroporto di Düsseldorf. Il core business dell’azienda, però, sono le agenzie viaggi, la Han Air, infatti, offre sistemi di prenotazione computerizzata e servizi di distribuzione per altre compagnie aeree, come ad esempio la trasmissione di tariffe e piani di volo; l’azienda ha attualmente in corso partnership strategiche con oltre 350 compagnie attive nel settore aereo, ferroviario e navale, mentre sono oltre centomila le agenzie di viaggio a livello globale che si avvalgono dei suoi servizi. Nella giornata di oggi la Hahn Air ha dunque annunciato di aver emesso i primi biglietti aerei regolati attraverso una piattaforma blockchain sviluppata in collaborazione con Winding Tree; chiaramente si tratta solo di un test, non a caso i primi tre passeggeri ad usare questo innovativo servizio (sulla tratta Dusseldorf – Lussemburgo) sono proprio tre dirigenti delle compagnie coinvolte, più precisamente parliamo del fondatore di Winding Tree (Maksim Izmaylov), del CIO di Winding Tree (Dave Montali) e dell’ingegnere capo per le vendite presso Hahn Air (Frederick Nowotny).

Il servizio è ancora ben lontano dall’essere commercializzato, come confermato dallo stesso Troester a Reuters, tuttavia è sintomatico che un’azienda di questa rilevanza sia già consapevole dei vantaggi e dei benefici che la tecnologia blockchain può avere sul suo modello di business tanto da decidere di testarla. Grazie alla piattaforma Winding Tree la Hahn Air potrà gestire l’inventario, le richieste di prenotazione e ricevere pagamenti una volta completato il processo di prenotazione potendo accettare come modalità di pagamento non più solo i classici contanti o carta di credito ma anche criptovaluta. Pedro Anderson, Chief Operating Officer e cofondatore di Winding Tree, ha dichiarato a Reuters che:

Siamo intenzionati a raccogliere la sfida che si presenta quando si tenta di creare un mercato aperto; tra i nostri principali obiettivi c’è il tentativo di garantire a tutti gli utenti che, a prescindere da cosa tu stia vendendo o acquistando, il tuo interlocutore goda di buona reputazione”

In altre parole l’obiettivo principale di Winding Tree è garantire gli utenti contro il rischio di subire truffe e raggiri, un rischio che nel mercato dei viaggi è abbastanza concreto, tanto più quando si ha a che fare con operatori poco professionali. Insomma, man mano che il tempo passa e che la tecnologia matura anche le grandi aziende appaiono sempre più pronte ad investire nelle tecnologia blockchain, con vantaggi a cascata per le aziende stesse (in termini di efficienza e riduzione dei costi) e per gli utenti che vedranno conseguentemente migliorate le garanzie a propria tutela.