Siemens lavora a una piattaforma blockchain da integrare nei servizi per il car sharing

Se mai i nostri lettori avessero nutrito dei dubbi relativamente al fatto che la tecnologia blockchain rivoluzionerà ogni aspetto della nostra vita nei prossimi anni adesso arriva un’ulteriore conferma con un articolo pubblicato ieri su Forbes; secondo quanto riporta il noto sito, infatti, siemens sta progettando di creare una nuova piattaforma blockchain che consenta di semplificare il servizio di car sharing nelle città in cui è attivo. A riferirlo è il responsabile della sicurezza informatica e dei servizi blockchain dell’azienda, Andreas Kind, che conferma che questo tentativo è orientato a risolvere una serie di problemi che tipicamente si presentano per i clienti sia dei servizi di car sharing che degli autonoleggi; in particolare Kind crede che la tecnologia blockchain possa rivelarsi fondamentale per risolvere il problema dei furti delle carte carburante che sono associate ai servizi di noleggio e condivisione delle auto. Siemens, in ogni caso, sta testando molte diverse implementazioni della tecnologia blockchain, non solo per quanto riguarda le applicazioni per l’industria automotive, ma anche per segmenti di mercato differenti; il colosso dell’elettronica è tra le aziende che maggiormente stanno esplorando le opportunità della nascente industria blockchain, dimostrando di essere non solo orientato al futuro ma intenzionato a mantenere la propria leadership sul mercato nonostante i grandi cambiamenti che, proprio a seguito della diffusione di questa nuova tecnologia, caratterizzeranno il mondo dell’elettronica e dei servizi informatici nei prossimi anni. In passato, infatti, abbiamo visto veri e propri colossi multinazionali crollare impietosamente sotto i colpi dell’innovazione tecnologica, si pensi ad esempio a nokia che è, sostanzialmente, scomparsa dal mercato a seguito dell’avvento dell’era degli smartphone. Siemens sembra aver compreso bene questa lezione e non è una coincidenza che stia lavorando così duramente intorno ai servizi blockchain, in caso contrario rischierebbe di finire fagocitata da quelle che oggi sono solo piccole startup ma che, in un’ottica di medio lungo periodo, potrebbero diventare i grandi colossi di domani, capaci di spazzare via i gruppi che oggi sembrano essere leader sul mercato ma che, qualora dimostrassero di non sapersi rinnovare, rischierebbero seriamente di essere surclassati dalle nuove leve della nascente industria blockchain