Scopriamo il litecoin

trading litecoin

Litecoin è una delle criptovalute che gode di maggior seguito (sempre e comunque dopo bitcoin in ogni caso); qualche giorno fa è venuta fuori una notizia che ha riacceso gli entusiasmi degli hodlers di questa criptovaluta, mediamente stremati dal ciclo ribassista che si è abbattuto su tutto il mercato ad inizio anno. Sto parlando del fatto che a partire dalla fine del mese di agosto yahoo finance offrirà ai propri utenti la possibilità di fare trading su litecoin (ma ha aperto anche i mercati per btc e eth); perché questa notizia è così importante? Beh, innanzitutto perché significa che la crescita del mercato delle criptovalute continua ad andare avanti nonostante il recente ciclo ribassista (con buona pace di quelli che ancora oggi dopo dieci anni se ne vanno in giro blaterando di tulipani e bolle) ed in secondo luogo perché permette di far affluire liquidità direttamente verso litecoin senza transitare attraverso bitcoin. Come gli operatori in criptovalute più anziani sanno bene, infatti, fino ad oggi le maggiori piattaforme di scambio non consentivano il trading con valute fiat (salvo poche eccezioni) ma era quindi necessario prima acquistare bitcoin e poi successivamente scambiarlo con altre criptovalute; questo meccanismo non faceva che aumentare la dominanza di bitcoin sull’intero ecosistema delle cripto. Ovviamente era possibile acquistare direttamente da qualcuno litecoin senza fare tutto questo giro, ma la cosa era molto complicata (soprattutto per i neofiti); il fatto che un colosso come yahoo finance permetta di operare direttamente su litecoin con grande facilità anche per gli utenti meno esperti di cripto significa aprire la porta (potenzialmente) all’afflusso anche di grossi capitali con la conseguenza che, all’aumentare della liquidità, il prezzo dovrebbe riprendere a salire. Ovviamente siamo ancora in una fase in cui il mercato appare debole, tuttavia quando questo ciclo si chiuderà è molto verosimile che litecoin torni a toccare nuovi picchi storici in termini di quotazioni. Detto questo, però, perché non cogliere l’occasione di questa notizia per fare un bel ripasso di cosa sia litecoin, come nasce e a quale scopo? In questo modo mi auguro di riuscire ad aiutare i nuovi arrivati nel mondo delle cripto a capire perché litecoin viene comunemente considerata una delle più valide alternative a bitcoin.

 Come nasce litecoin

 Litecoin nasce nell’autunno 2011 a seguito dell’intuizione di un ex dipendente google (Charlie Lee), che decise di lanciare una nuova criptovaluta che offrisse un’alternativa alle criticità che riguardavano bitcoin; $LTC viene comunemente considerato un fork di bitcoin in virtù del fatto che i codici di queste due criptovalute sono abbastanza simili tra loro ma questo non è corretto, un fork, propriamente detto, avviene quando una catena si sdoppia e chi detiene nei propri wallet una certa quantità di coin della catena principale riceve un numero equivalente di monete della nuova catena (come avvenuto con BCH ad oggi il solo vero fork di bitcoin). E’ quindi errato definire litecoin un fork, semplicemente si tratta di una classica altcoin creata a partire dal codice sorgente di bitcoin al quale però sono state apportate alcune modifiche (vedremo più avanti quali); già due anni dopo il suo lancio (nel 2013 quindi) litecoin aveva attirato le attenzioni dei maggiori investitori internazionali arrivando ad essere considerato una delle migliori alternative a BTC e raggiungendo una capitalizzazione di mercato di un miliardo di dollari (oggi appena cinque anni dopo la sua capitalizzazione è quasi quadruplicata arrivando a sfiorare i quattro miliardi di dollari e nonostante oltre sei mesi di ciclo ribassista consecutivi). Attualmente LTC è una delle prime dieci criptovalute al mondo per capitalizzazione e continua a guadagnare terreno e sostenitori; pur non essendo verosimile che possa nel breve periodo arrivare a insidiare la supremazia di bitcoin, è comunemente considerata una delle altcoin più interessanti, affidabili e con buoni margini di crescita nel medio/lungo periodo. Ma del resto l’intento di Charlie Lee non è mai stato quello di arrivare a sostituire bitcoin, quanto invece quello di contribuire all’ecosistema delle criptovalute offrendo un’alternativa, secondo quanto lo stesso creatore di $LTC afferma se bitcoin è oro digitale litecoin si presenta con lo scopo di essere argento digitale e, come noto, oro e argento non sono sostituibili l’uno all’altro, sono semplicemente alternativi tra loro.

 Che differenze ci sono tra litecoin e bitcoin

 La prima differenza che salta immediatamente all’occhio anche di chi è appena entrato nel mondo delle criptovalute riguarda la supply, ovvero la disponibilità complessiva di monete che possono essere messe in circolazione; litecoin ha una supply che è circa quattro volte maggiore rispetto al suo fratello più grande, se bitcoin infatti non potrà superare le 21 milioni di monete litecoin può arrivare a mettere in circolazione fino ad 84 milioni di monete (attualmente però in circolo ce ne sono poco più di una cinquantina di milioni di pezzi). Per il resto entrambe queste criptovalute si avvalgono di un protocollo proof of work ma litecoin usa diverso algoritmo di hashing ed è circa quattro volte più veloce di bitcoin (avendo per altro implementato segwit); mentre infatti ltc processa un nuovo blocco ogni due minuti e mezzo a bitcoin ne servono dieci e questo ha ripercussioni sia sulla velocità con cui vengono eseguite le transazioni (ltc è più veloce, infatti viene proprio per questo comunemente considerato una versione più leggera di bitcoin) sia sulle commissioni che in litecoin sono mediamente molto più basse e meno soggette a fluttuazioni come invece accade per bitcoin (ma sarebbe forse meglio dire accadeva, visto che con LN probabilmente questo problema è destinato ad essere superato). Un’altra differenza, ma meno rilevante questa volta, è che litecoin presenta una diversa interfaccia grafica, più intuitiva e semplice rispetto a quella adottata da bitcoin.

 Conclusioni

 Molti investitori sono attratti da litecoin in virtù della speranza che anche questa cripto possa arrivare a toccare quotazioni astronomiche come avvenuto con bitcoin; ciò che sperano, quindi, è che dagli attuali cinquanta dollari, a cui viene all’incirca scambiato, LTC possa arrivare a raggiungere diverse migliaia di dollari di quotazione offrendo quindi margini di profitto sensibilmente più grandi rispetto al già affermato BTC. Personalmente sono piuttosto scettico rispetto a questa eventualità e penso che difficilmente potremo vedere ltc raggiungere quotazioni paragonabili a quelle di bitcoin in un arco di tempo ragionevolmente breve; nonostante questo sono comunque sicuro che questa criptovaluta continuerà a crescere in maniera importante seguendo da vicino la crescita del suo fratello maggiore così come avvenuto sino ad oggi. Molto dipenderà però anche dalla capacità degli sviluppatori di btc di risolvere i problemi di scalabilità che oggi rappresentano uno dei maggiori problemi all’ulteriore diffusione di questa criptovaluta, se infatti le commissioni su bitcoin dovessero precipitare in maniera sensibile (come sembra poter accadere grazie all’implementazione di LN) e diventare sensibilmente più veloce litecoin rischierebbe di perdere la sua principale prerogativa, cioè quella di garantire transazioni più veloci e con commissioni sensibilmente inferiori rispetto a quanto oggi avviene con bitcoin.

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