Samsung Pay si rivolge a ripple per la gestione dei servizi di pagamento transfrontalieri

Samsung Pay è il ramo del colosso tecnologico sudcoreano che si occupa di offrire servizi di pagamento ai propri clienti; attraverso un comunicato diramato lo scorso 3 ottobre veniamo a conoscenza di una partnership con la piattaforma di pagamento Finablr (startup fondata nell’aprile 2018, con profitti annui stimati per 5 milioni di dollari) che, a sua volta, fa parte della rete ripple. La nuova collaborazione permetterà agli utenti di Samsung Pay di effettuare pagamenti transfrontalieri in maniera sicura in 47 differenti paesi del mondo, sfruttando una enorme varietà di metodi tutti inclusi nei nuovi portafogli nativi integrati nei dispositivi samsung. Gli utenti residenti negli USA, inoltre, potranno collegare le loro carte (di credito e di debito) ai loro wallet, mentre le commissioni, essendo da pagare anticipatamente, sono in chiaro per tutti, garantendo quindi un servizio assolutamente trasparente. Sang Ahn, vicepresidente e capo della divisione contenuti e servizi di Samsung Electronics America, interpellato su questa nuova partnership ha dichiarato:

“Il trasferimento di denaro è un primo passo nella nostra visione di trasformare Samsung Pay in una piattaforma che renda più comoda la vita finanziaria degli utenti. La gamma di servizi di Samsung Pay, sviluppata in stretta collaborazione con leader del settore come Finablr, ci consente di avere un impatto positivo sulle esperienze finanziarie quotidiane dei consumatori “

Si tratta di un passaggio importante verso l’apertura dei sistemi finanziari a beneficio dei consumatori, attraverso questi sistemi, infatti, si semplifica non di poco la vita agli immigrati, giusto per fare un esempio, i quali spediscono abitualmente alle famiglie di origine piccole somme di denaro per permettere loro di sopravvivere ed è proprio il mercato delle rimesse uno dei principali casi d’uso di queste tecnologie.