Sappiamo bene quanto sia difficile fare previsioni sull’andamento di prezzo di una criptovaluta, che per sua peculiare caratteristica avrà un trend altamente imprevedibile. Quello delle crypto è un mercato caratterizzato infatti da un’elevata volatilità, e specie in questa fase così complessa anche per vie delle particolari e delicate congiunture geopolitiche delineatesi fin dall’inizio dell’anno, capire come muoversi e come investire in un settore come questo è più che mai complicato.

E per quanto riguarda in modo specifico Ripple (XRP), nel momento in cui tentiamo di fare delle previsioni sull’andamento di prezzo dei prossimi mesi non possiamo non tener conto di alcuni fattori che giocheranno un ruolo fondamentale per il futuro di questa crypto.

XRP, come sappiamo, è una criptovaluta che punta ad essere il punto di riferimento per il settore bancario. Si tratta di un token che ha un certo peso nel mercato, ma che in questa fase in particolare sta attraversando dei problemi per questioni di natura legale.

Ci riferiamo alla questione che ha visto il regolatore dei mercati USA, la SEC, tentare di sanzionare per oltre 1 miliardo di dollari, la società che gestisce il progetto Ripple, ma la bilancia della Giustizia sembra pendere a favore di XRP, e sembra che l’esito della vicenda premierà il lavoro degli avvocati di Ripple Labs che di recente hanno conseguito importanti vittorie nel corso delle udienze intermedie.

Previsioni prezzo di Ripple XRP agosto 2022

La questione della causa intestata ai danni di Ripple (XRP) dalla SEC non dovrebbe in realtà rappresentare più una minaccia per la società che gestisce il progetto, e questo perché mentre la causa va avanti, da ormai oltre un anno, appare sempre più evidente che le accuse dell’ente americano sono poco consistenti.

Naturalmente la controversia con la SEC non è l’unico elemento di cui tenere conto per valutare in che acque naviga Ripple, ed anche se escludessimo la possibilità di una vittoria dell’ente regolatore USA saremmo comunque ancora in alto mare.

Complessivamente l’intero mercato delle criptovalute ha subito un netto calo negli ultimi mesi, e Ripple non fa eccezione. Si tratta anche in questo caso di risalire la china, e sembra che le premesse perché ciò possa avvenire dovrebbero esserci tutte e una nuova bull run non è da escludere.

Valutare l’andamento di prezzo di Ripple a stretto giro di boa comunque non è facile in questo particolare frangente soprattutto. Da una parte vediamo una penetrazione commerciale in costante crescita, dall’altro la causa che, se alla fine vedesse trionfare la SEC si tradurrebbe in una multa da 1 miliardo di dollari per la società che gestisce il progetto XRP.

Nel breve periodo, tenuto conto di vari fattori, la previsione potrebbe essere quella di un Ripple scambiato intorno a 1 dollaro, ma sempre ipotizzando un esito positivo per la crypto nell’ambito della vicenda che vede coinvolta la SEC.

Previsioni di prezzo di Ripple per fine 2022

Una previsione sull’andamento di prezzo di Ripple dovrebbe includere anche un’analisi tecnica e un’analisi fondamentale, ma prima di tutto ciò è necessario tracciare il quadro attuale per valutare la posizione che questa criptovaluta occupa oggi nel mercato, quali sono i suoi punti forti e i punti deboli, e quali potrebbero essere i problemi esterni.

In questo modo possiamo tracciare un quadro abbastanza completo ed avere un elenco dei possibili scenari su Ripple non solo nel breve ma anche nel medio e nel lungo periodo. Ci affidiamo, per quest’analisi, a quanto osservato da esperti del mercato, e sulle considerazioni sviluppate su noti siti incentrati sul mercato crypto come criptovaluta.it, che elenca almeno quattro aspetti importanti:

  • la causa della SEC ai danni di Ripple
  • la concorrenza del mercato
  • la gestione verticale di Ripple
  • la storica correlazione con Bitcoin

La causa della SEC: il primo aspetto che è doveroso sottolineare, per quel che riguarda il posizionamento nel mercato di Ripple (XRP), è l’importanza dell’esito, non del tutto scontato, della causa che la SEC ha intentato ai danni della società che gestisce XRP.

Il tutto ha avuto inizio con la vendita pubblica di token Ripple avvenuta diversi anni fa, che secondo il parere dell’organo Usa che si occupa di vigilare sui mercati finanziari, avrebbe dovuto seguire le regole che riguardano l’offerta pubblica di securities e quindi titoli finanziari e non di token crypto. Cià ha dato origine ad una situazione incresciosa per Ripple, con diversi exchange che hanno deciso di sospendere le contrattazioni su questo token, e questo ha causato problemi anche agli investitori inevitabilmente.

Sebbene l’esito sembri sempre più dover dare alla fine ragione a Ripple, la causa non è ancora terminata e finché non lo sarà è chiaro che permarrà un clima di incertezza nei confronti di XRP.

La concorrenza del mercato: un secondo aspetto di cui tenere conto nel valutare la solidità del progetto XRP è quello della concorrenza nel mercato, che in questo caso vede un numero piuttosto elevato di alternative che offrono tecnologie pensate per occupare lo stesso spazio di Ripple con funzionalità talvolta più avanzate e soprattutto con costi più bassi e un controllo più orizzontale dell’intero sistema.

Si tratta di sistemi che possono contare su funzionalità e basse commissioni, ma che non hanno un controllo centrale in grado di esercitare la promozione commerciale su cui generalmente puntano le banche.

Ripple (XRP) risulta ad oggi il sistema più diffuso al mondo per gli scambi oltre-confine gestiti da istituti di credito, soprattutto nei Paesi orientali. Stiamo parlando di una posizione che sembra non essere minacciata quanto meno in questa fase, e che quindi offre un certo livello di tranquillità per quel che riguarda la penetrazione commerciale di XRP.

Infatti nonostante l’agguerrita e valida concorrenza, Ripple continua a stipulare contratti importanti e collaborazioni soprattutto con realtà basate in Asia e Australia.

La gestione verticale di Ripple: nel caso di Ripple (XRP) i token non vengono creati attraverso il processo di mining, ma sono stati generati nelle fasi di avvio del progetto. Va sottolineato che attualmente una buona parte dei token in circolazione è detenuto dal board che gestisce la società a cui fa capo la criptovaluta, e questa struttura, per quegli investitori che preferiscono un’impostazione più ‘anarchica’ può rappresentare un problema.

Comunque per le banche e le istituzioni finanziare più classiche, che sono esattamente il target cui il progetto Ripple si rivolge, si tratta di un modo di procedere ritenuto maggiormente credibile. Si tratta però di un sistema che, nell’universo delle criptovalute, si rivela sui generis e ciò può rappresentare un vantaggio per alcuni e uno svantaggio per altri.

La correlazione con Bitcoin: storicamente Ripple (XRP) ha avuto una correlazione alta con Bitcoin (BTC), e questo ha determinato un grande guadagno per il sistema di questo token in quelle fasi in cui Bitcoin ha fatto le sue corse al rialzo.

Questo legame si è però dissolto a Natale 2021, poco prima dell’annuncio pubblico riguardante la causa intentata dalla SEC contro Ripple, mentre in altre circostanze, come in occasione dei recenti ritracciamenti di Bitcoin, non solo Ripple ha tenuto, ma ha anche registrato interessanti incrementi di prezzo.

Se si tiene conto di questo particolare legame tra XRP e BTC, che è la più importante crypto in circolazione, si può sicuramente affermare che Ripple è una valuta alternativa per chi intende diversificare, creando un portafoglio non esclusivamente composta da major ma anche da asset come XRP appunto.

Previsioni prezzo Ripple, conviene comprare? Cosa è meglio fare adesso

Per cercare di capire quali potrebbero essere i movimenti di prezzo di Ripple nel prossimo futuro si deve tener conto anche dell’analisi tecnica, ma visto il momento di incertezza che il mercato sta attraversando diventa tutto più difficile.

Criptovaluta.it nella sua analisi tecnica parte dalle medie mobili, cioè dai principali oscillatori, per individuare il possibile trend di prezzo nel breve periodo. Naturalmente si tratta di indicatori che segnalano scenari diversi sulla base dei dati a disposizione nel momento in cui si svolge l’analisi, mentre per analisi aggiornate di più breve periodo è possibile acnhe rivolgersi direttamente ai servizi offerti da eToro, disponibili anche su conto dimostrativo gratuito (clicca qui per andare su eToro).

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