Cardano è una delle maggiori criptovalute per capitalizzazione di mercato, e il suo andamento di prezzo nell’ultimo mese in particolare ha mostrato una volatilità persino maggiore rispetto al passato. Nel mese di giugno 2022 il prezzo di Cardano (ADA) ha registrato un aumento rispetto alla fine del mese precedente, ma nel mese di luglio ha poi subito un calo netto in quanto alcuni test hanno individuato dei bug da risolvere prima che si completi l’hard fork.

Ad ogni modo vi sono stati ulteriori aumenti di prezzo nella restante parte del mese di luglio, tuttavia nessuno di essi ha prodotto degli incrementi di prezzo duraturi, e nessuno di essi ha portato il prezzo al di sopra dei 50 centesimi di dollari.

Cosa sta succedendo al prezzo di Cardano e quali fattori stanno guidando la previsione di prezzo?

Prima di fare delle previsioni sul prezzo di Cardano è necessario dare un’occhiata più da vicino al progetto, a come si sta sviluppando e quali potrebbero essere delle aspettative reali circa i prossimi movimenti di prezzo di questa crypto.

Il primo aspetto da considerare è senza ombra di dubbio l’ormai imminente fork, infatti dopo essere stata fondata nel 2015 e lanciata con una ICO (Initial Coin Offering) da 62,2 milioni di dollari nel 2017 da Charles Hoskinson, co-fondatore di Ethereum (ETH), Cardano (ADA) è stata una delle prime blockchain ad utilizzare un meccanismo di consenso Proof of Stake.

Esattamente il meccanismo di consenso su cui si sta spostando Ethereum con il suo Merge atteso tra il 10 e il 20 di settembre. Ma torniamo a Cardano, per cosa viene utilizzato prevalentemente? Stando a quanto si afferma sul suo sito web ufficiale Cardano oggi “combina tecnologie pionieristiche per fornire sicurezza e sostenibilità senza precedenti ad applicazioni, sistemi e società decentralizzate”.

Hoskinson ha co-fondato la società di ricerca e ingegneria blockchain basata a Hong Kong, chiamata Input Output Hong Kong (IOHK), che sviluppa il progetto Cardano insieme alla Cardano Foundation e alla società di software nipponica Emurgo.

La blockchain di Cardano prende il nome dal matematico italiano Gerolamo Cardano. Mentre la moneta nativa del network prende il nome da Ada Lovelace, una matematica del 19° secolo considerata la prima programmatrice di computer della storia.

La blockchain implementa il protocollo Ouroboros, che abilita il decentramento della rete e le garantisce un buon livello di scalabilità mantenendo comunque un elevato standard di sicurezza. E mentre Ethereum si appresta a completare il Merge che porterà il token sulla PoS, Cardano sta implementando una serie di hard fork per espandere il suo set di funzionalità.

Non si tratta comunque del primo fork per ADA, infatti nel mese di marzo 2021, l’hard fork Mary ha consentito al network di Cardano di diventare una piattaforma multi-asset. Ora quello che sta per portare altre novità su questa blockchain è l’hard fork Vasil, ma quali sono esattamente le novità che dobbiamo aspettarci? “L’aggiornamento Vasil porterà maggiori funzionalità” spiegano dall’IOHK “prestazioni, scalabilità e interoperabilità a Cardano attraverso nuove funzionalità e migliorie”.

“Oltre ad alcuni miglioramenti che riguardano gli smart contracts, l’aggiornamento fa parte della fase Basho della roadmap di Cardano, che si concentra sul ridimensionamento e sull’ottimizzazione del network e del ledger e apporterà molteplici miglioramenti al ledger” spiegano ancora dall’IOHK. Quanto al motivo per cui questo aggiornamento si chiama Vasili, prende il nome da Vasili St. Dabov, un ambasciatore del Cardano che è deceduto lo scorso anno.

Durante i test sull’hard fork che si sono svolti a giugno 2022 sono stati trovati tre differenti bug, come confermato dallo stesso Hoskinson in un aggiornamento del 1° agosto scorso. “Questo è l’aggiornamento più complicato di Cardano in tutta la sua storia, perché include sia modifiche al suo linguaggio di programmazione, Plutus, sia modifiche al protocollo di consenso, e una serie di altre cose”.

Ed è stato sempre Hoskinson ad aggiungere che “non dovrebbe passare troppo tempo prima che venga indicata una data alternativa per l’hard fork”. Ricordiamo che molti dei miglioramenti che arriveranno con l’aggiornamento hanno avuto origine dalle proposte di miglioramento di Cardano (CIP) fatte dagli sviluppatori della community “inoltre verrà fornita una serie di nuove crypto primitive e i processi di convalida degli script vedranno ulteriori aggiustamenti e ottimizzazioni che contribuiscono alla consistenza dei tempi di propagazione dei blocchi e più alte processing rate delle transazioni” spiegano dall’IOHK.

Inoltre, mentre si lavorava alla preparazione dell’aggiornamento della crypto, il 12 giugno l’IOHK ha lanciato la sidechain Alpha di Cardano utilizzando la Ethereum Virtual Machine. Abbiamo avuto il lancio della sidechain Milkomeda C1 nel mese di marzo, e Nico Arqueros, CEO e co-fondatore di dcSpark, nonché uno dei principali contributori del protocollo Milkomeda, il 31 luglio ha twittato che la catena aveva elaborato quasi 7,5 milioni di transazioni.

Analisi di prezzo di Cardano, a cosa è dovuto il calo degli ultimi mesi?

Se osserviamo l’andamento di prezzo di Cardano (ADA) notiamo facilmente che negli ultimi mesi c’è stato un calo che ha più che dimezzato il valore del token, passato dal picco di 1,10 dollari di metà aprile, agli attuali 0,44 dollari. Ma a cosa è dovuto esattamente questo calo, e soprattutto cosa dobbiamo aspettarci che succeda nei prossimi mesi fino alla fine del 2022?

In molti si domandano se esiste la possibilità che ci sia un’inversione di tendenza di prezzo nel prossimo futuro, e se Cardano può raggiungere i 5 dollari di valore. Diciamo prima di tutto che il prezzo di ADA tende a seguire il modello delle tendenze del mercato delle criptovalute, aumentando tra la fine del 2017 e l’inizio del 2021 e perdendo valore durante le vendite più ampie.

Quando il prezzo di ADA aveva raggiunto il suo massimo storico, toccando i 3,10 dollari il 2 settembre 2021, il che è accaduto prima dell’hard fork di Alonzo, si iniziavano a nutrire grandi aspettative. L’hard fork di Alonzo è quello che ha introdotto gli smart contract nella blockchain, infatti in seguito gli sviluppatori hanno implementato oltre 100 smart contract dopo il lancio, tuttavia in seguito, come possiamo vedere dal grafico, il token ADA è stato venduto e non è riuscito a partecipare al crypto rally di novembre che ha portato Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH), le due maggiori criptovalute, a nuovi record.

Il 2022 è iniziato con il prezzo di ADA intorno a 1,36 dollari, fino a raggiungere 1,63 dollari il 18 gennaio, ma i mesi si sono susseguiti con evidenti alti e bassi, un trend caratterizzato da alta volatilità di prezzo. Con l’inizio dell’operazione militare speciale russa in Ucraina il prezzo di Cardano ha subito un netto crollo, e il 24 febbraio si attestava intorno a 0,75 dollari. C’è stato un recupero successivamente, con il prezzo che raggiungeva a marzo 1,24 dollari, ma nel giro di poche settimane è tornato sotto 1 dollaro, e alla fine di aprile si attestava di nuovo intorno agli 0,75 dollari.

Previsioni di prezzo Cardano (ADA) è il momento di vendere o comprare?

Mentre l’ecosistema di Cardano cresce, quale impatto dobbiamo aspettarci sul prezzo del token? Proviamo a dare un’occhiata alle ultime analisi dei prezzi di Cardano (ADA) e di capire in questo modo in quale fase ci troviamo, e in sostanza se conviene vendere o comprare.

Le prospettive di breve termine per quel che riguarda l’andamento di prezzo di ADA erano ribassiste, e secondo i dati dell’analisi tecnica di CoinCodex a partire dal 2 agosto avremmo avuto un mercato short. In parte la previsione si è avverata, come abbiamo visto, ma vi è stato inizialmente un lieve incremento di prezzo che ha portato ADA ad essere scambiato a 0,51 dollari il 7 agosto. Tuttavia il trend di crescita ha avuto vita breve e dopo aver toccato un minimo mensile di 0,43 dollari il 26 agosto, ci si aspetta un ulteriore calo fino a 0,42 dollari entro la fine del mese.

Ma guardando più avanti, abbiamo previsioni ribassiste sul prezzo di Cardano (ADA) anche da parte di Wallet Investor, che prevede un calo di 0,0515 entro la fine del 2022, seguito da un calo che porterebbe il token ad essere scambiato a 0,044 dollari entro la fne del 2023.

Quanto alle previsioni sull’andamento di prezzo di Cardano per il lungo termine, grazie ad alcuni algoritmi abbiamo una stima che indica un prezzo tendenzialmente stabilizzato intorno agli 0,042 dollari entro la fine del 2025, mentre nel giro di cinque anni si dovrebbe registrare un ulteriore calo fino a 0,0378 dollari.

Ci sono però anche degli algoritmi che fanno previsioni completamente diverse, infatti in base alla previsione del prezzo della crypto ADA di DigitalCoin il valore del token dovrebbe salire fino a chiudere il 2022 con un prezzo medio intorno agli 0,96 dollari. In questo caso vediamo un trend di crescita che potrebbe portare il prezzo di Cardano (ADA) a 2,29 dollari entro la fine del 2030,

Ci sono poi previsioni ancor più rialziste, secondo le quali il prezzo di Cardano entro il 2030 raggiungerà un valore medio di 13,92 dollari rispetto agli 1,93 dollari del 2025 e agli 0,61 dollari del 2022. Mentre le previsioni di prezzo di Cardano di Gov Capital sono persino più ottimiste, cioè in chiave ancor più rialzista, e indicano che il token ADA sarà in crescita a un ritmo più rapido nei prossimi cinque anni, passando da 0,761 dollari alla fine del 2022 fino a 6,039 dollari entro la fine del 2025, con un picco di 10,254 dollari per il mese di agosto 2027. Quest’ultima analisi, così come la precedente, è il risultato dell’applicazine di tecnologie di intelligenza artificiale, e in questo specifico caso sono stati utilizzati i processi di deep learning.

Ma vi sono anche altre previsioni di prezzo che riguardano l’andamento di Cardano (ADA) cui vale la pena dare un’occhiata. In particolare abbiamo le previsioni dell’Agenzia per le previsioni economiche che indica un prezzo intorno a 0,55 dollari per la fine del 2022, e una discesa fino a 0,26 dollari entro la fine del 2023. Poi ci sarebbe un recupero fino a 0,48 dollari per il 2024, solo temporane però, prima di una nuova discesa a 0,30 dollari entro il 2025.

È quanto mai evidente che prevedere l’andamento di un determinato token nel mercato delle criptovalute è estremamente complicato per via di una serie di fattori, e d’altra parte parliamo di asset tipicamente volatili. Non di rado le previsioni sull’andamento di un determinato token, anche se svolta tramite l’aiuto di intelligenze artificiali e algoritmi di ultima generazione, si rivelano completamente errate.

Non è facile quindi capire se conviene vendere o comprare Cardano, sicuramente è importante svolgere ricerche approfondite prima di operare la propria scelta, e in ogni caso vale la golden rule di investire solo quanto siamo disposti a perdere.

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