Nuovo default per l’Argentina, gli esperti dicono “comprate bitcoin” con buona pace di Peter Schiff

Non è passata neanche una settimana da quando Peter Schiff, noto sostenitore del mercato dell’oro, dichiarava fieramente che bitcoin ha fallito come bene rifugio (chiaramente non c’è alcun conflitto di interessi nel caro Peter, per niente) sulla base di un’analisi che teneva conto degli esiti di un solo giorno di contrattazioni sui mercati; Shiff, infatti, in un tweet del 28 agosto scriveva:

Venerdì, mentre le crescenti tensioni commerciali hanno fatto precipitare i mercati azionari globali, gli investitori hanno cercato rifugio in paradisi monetari sicuri. Lo yen giapponese, il franco svizzero e soprattutto l’oro sono aumentati. Tuttavia Bitcoin è precipitato più delle azioni!”

Anche un bambino di nove anni sarebbe stato capace di obiettare che un’analisi del genere andrebbe condotta analizzando il comportamento dei diversi asset su base pluriennale, per questo, come ValuteVirtuali abbiamo preferito non dare copertura alle opinioni (chiaramente ridicole) di Shiff reputandole, evidentemente a differenza di quanto hanno creduto gli altri siti del settore, sostanzialmente indegne di essere prese seriamente in considerazione. Torniamo sull’argomento solo perché, ironia del destino, sono bastati 4 giorni di tempo per mandare a gambe all’aria le tesi di Shiff. In questi giorni, infatti, l’Argentina sta finendo nuovamente gambe all’aria, col pesos argentino in caduta libera e il governo che ha reintrodotto controlli sui capitali e limitato in vario modo l’accesso a valuta straniera nel paese; il risultato di tutto questo avrà sicuramente lasciato spiazzato il povero Shiff perché, contrariamente a quanto da lui ipotizzato, il popolo argentino non si è catapultato a comprare oro ma bitcoin. I dati dimostrano infatti che gli scambi sulla piattaforma Localbitcoin tra pesos argentino e BTC sono in costante ascesa, un po’ come già è accaduto in precedenza sia in Venezuela che in Turchia; del resto andare a comprare il pane pagando in lingotti d’oro è abbastanza complesso, ma lo si può fare tranquillamente usando BTC. Sono quindi da considerarsi, entro certi limiti, inutili gli appelli di diversi esperti a comprare bitcoin che si stanno susseguendo negli ultimi giorni, gli argentini, infatti, che non sono stupidi, avevano iniziato già prima che glielo consigliasse il grande esperto di turno, con buona pace di Shiff e di chi la pensa come lui.