Nuove tensioni tra i giganti tecnologici e la comunità delle criptovalute, questa volta però non si tratta di un errore

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Nei giorni scorsi la tensione tra google e la comunità delle criptovalute è salita alle stelle dopo che diversi account molto in vista si sono visti bannare i video relativi a cripto e blockchain dai loro canali youtube; la situazione è tornata nella norma nel giro di un paio di giorni, quando via twitter proprio youtube è intervenuta per rassicurare tutti affermando che si è trattato solo di un errore, adesso però il livello di tensione sale nuovamente, questa volta, però, a suscitare le ire della comunità non è stata google ma Apple. Secondo quanto riferito il 28 dicembre, infatti, coinbase potrebbe essere obbligata dalle politiche dell’app store a rimuovere dal proprio wallet la funzionalità che permetteva agli utenti di accedere alle Dapp ethereum via browser. Il CEO di Coinbase Brian Armstrong ha commentato il post (pubblicato proprio il 28 dicembre su reddit) affermando che:

Da amministratore delegato di Coinbase penso che quello che stiamo vedendo sia abbastanza grave; Apple sembra intenzionata ad eliminare le Dapps dall’App Store e, verosimilmente, ciò si estenderebbe anche ad altri portafogli (Trust, Argent, Metamask) oltre che a Coinbase e, secondo me, questa è una minaccia molto grande per l’ecosistema”

Bisogna poi considerare, ha proseguito Armstrong, che molti utenti gestiscono milioni di dollari attraverso alcune di queste Dapp, per cui se Apple dovesse decidere davvero di bannarle dal proprio store questo significherà inevitabilmente che non potranno più farlo utilizzando un Iphone. Cointelegraph riporta che questa notizia è arrivata poco dopo che Google ha bandito il portafoglio Ethereum e il browser DApp MetaMask dalla sua piattaforma di distribuzione di applicazioni Android Google Play; tuttavia, come emerso da un rapido controllo, almeno per adesso, MetaMask è ancora disponibile sullo store di google. E’ stato comunque il team del progetto a segnalare la rimozione di MetaMask e il motivo, a quanto pare, sarebbe la politica la politica google che vieta il mining mobile; il ricorso di MetaMask sembrerebbe sia stato rigettato, comunque questa Dapp non consente il mining mobile e probabilmente anche in questo caso s’è trattato di un banale equivoco ed infatti, ad oggi, MetaMask è ancora inclusa nello store di Google Play. Molti utenti, comunque, hanno evidenziato come le Dapp rappresentino sostanzialmente dei concorrenti sia per google che per Apple, di conseguenza, volendo pensar male, la sensazione è che determinate decisioni abbiano come ratio il tentativo di ostacolare la crescita di concorrenti particolarmente accaniti.