Non c’è pace per binance, un nuovo guasto tecnico provoca il blocco dei bonifici in criptovalute, ma i fondi sono al sicuro

binance

Ultimamente pare proprio che binance non riesca ad avere pace, negli ultimi mesi il primo exchange di criptovalute del mercato per volumi scambiati si è dovuto misurare con tutta una serie di problemi, dalla sottrazione dei fondi degli utenti a causa degli hacker passando per il furto dei documenti dei trader (in merito al quale non ci sono ancora aggiornamenti). Adesso una nuova tegola si è abbattuta sulla piattaforma, i bonifici in criptovalute, infatti, sono stati bloccati per qualche giorno a causa di un guasto tecnico, Changpeng Zhao ha però voluto prontamente rassicurare gli utenti garantendo che tutti i fondi sono al sicuro; il problema, secondo quanto spiegato da CZ (lo pseudonimo del CEO di binance su twitter) è stato generato da un guasto tecnico su Amazon Web Services (AWS). Quello che è successo, in pratica, è che AWS ha iniziato a generare dei messaggi di errore a causa di alcune difficoltà nella memorizzazione della cache con la conseguenza che i prelievi richiesti dagli utenti sono stati cancellati. Nonostante trovarsi coi prelievi bloccati non sia una bella esperienza gli utenti possono stare tranquilli, il guasto è stato già riparato e la situazione sta rapidamente tornando alla normalità; questa disavventura non è stata la peggiore per binance negli ultimi tempi, il furto di oltre 40mln di dollari subito questa primavera e la sottrazione (per adesso non confermata) dei documenti dei trader dagli archivi aprono grossi dubbi rispetto al modo in cui l’exchange gestisce la sicurezza. Il fatto che Binance abbia la buona abitudine di accantonare parte dei propri profitti per dare vita a un fondo dal quale attingere per rimborsare i trader in caso di furti è sicuramente una grande tranquillità ma presto potrebbe non bastare più a rassicurare gli utenti a fronte delle falle di sicurezza che sistematicamente emergono con cadenza periodica. Zhao deve quindi calarsi nell’ottica di idee che è necessario mettere in sicurezza la piattaforma quanto prima, altrimenti se le cose andranno avanti così il rischio concreto è che presto i trader si stanchino di essere comprensivi e si orientino a piattaforme meno esposte a rischi di malfunzionamenti e furti.