Musk riapre ai Bitcoin e i prezzi di BTC salgono del 10%

Il prezzo di Bitcoin è cresciuto nelle ultime ore dopo che il CEO di Tesla, Elon Musk, ha dichiarato che la propria società potrebbe accettare nuovamente le transazioni di Bitcoin nel prossimo futuro.

Nell’immediato, le quotazioni di Bitcoin sono salite del 10,2% a 38.903,23 dollari, portando così la crescita della capitalizzazione di BTC dall’inizio dell’anno a oltre il 30%, anche se il suo prezzo attuale è lontano dal massimo storico di 64.829,14 dollari raggiunto ad aprile.

I profitti sono dunque giunti dopo che Musk ha dichiarato domenica che Tesla riprenderà a permettere le transazioni di bitcoin “quando ci sarà la conferma di un ragionevole (~50%) uso di energia pulita da parte dei miner con un trend futuro positivo”.

Ricordiamo che Tesla ha interrotto gli acquisti di auto con Bitcoin a metà maggio, citando le preoccupazioni per l’impatto climatico del mining di criptovalute. Effettivamente, il mining di criptovalute richiede enormi quantità di energia per alimentare potenti computer, tanto che secondo quanto afferma il Cambridge Bitcoin Electricity Consumption Index, oggi il mining di Bitcoin consuma più energia di interi Paesi come la Finlandia e il Belgio.

Rammentiamo anche che centinaia di miliardi di dollari sono stati polverizzati dal mercato delle criptovalute dopo che Musk, a maggio, aveva twittato la decisione di sospendere gli acquisti di auto Tesla utilizzando Bitcoin. Una scelta che giunse a parziale sorpresa, visto e considerato che Musk è sempre stato un buon sostenitore delle criptovalute e che nei mesi precedenti proprio un maxi investimento in BTC aveva trascinato la trimestrale di Tesla su livelli molto sostenuti.

Naturalmente, il fatto che Musk abbia riaperto a Bitcoin non significa che BTC verrà immediatamente accettato. Tuttavia, è stata sufficiente questa dichiarazione per riaccendere l’attenzione degli investitori e, di conseguenza, le quotazioni della valuta.