L’ex CEO di bakkt, la piattaforma futures bitcoin ha prestato giuramento al senato degli Stati Uniti

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Kelly Loeffler, ex CEO della piattaforma di futures bitcoin Bakkt, ha prestato giuramento al senato degli Stati Uniti; è stata la stessa Kelly Lowffler, chiamata a sostituire al senato della repubblica Johnny Isakson (che ha lasciato il suo posto per problemi di salute), a comunicarlo con un tweet nella giornata del 6 Gennaio scorso (lunedì). In questi primi due giorni la Loeffler, che ricoprirà l’incarico di senatrice da qui alle prossime elezioni in autunno, ha inoltre dichiarato di aver già espresso il suo primo voto per sostenere la scelta del presidente Trump di guidare la Small Business Administration, un’agenzia governativa autonoma degli Stati Uniti progettata per aiutare le piccole imprese nel paese; del resto era impensabile che la neo-senatrice si presentasse in maniera diversa, già al suo primo voto, considerando che ambienti vicini alla presidenza ne avevano osteggiato la nomina considerandola troppo moderata e inesperta. La senatrice Loeffler si era comunque presentata come una trumpiana dura e pura, affermando di voler difendere strenuamente il secondo emendamento (quello che permette agli americani di possedere armi), di essere favorevole al muro, convinta sostenitrice dei militari e della linea del presidente Trump; sinceramente, anche se il vecchio Donald finirà probabilmente con l’essere rieletto per un secondo mandato, l’ex CEO di bakkt è stata decisamente sfortunata con le tempistiche, dal momento che di tutto il primo mandato presidenziale questo è quasi di sicuro il momento in cui le quotazioni di Trump sono più basse in assoluto.

Se fino ad oggi i buoni risultati economici del paese avevano contribuito a tenere alto il tasso di popolarità di Trump, dopo l’attacco coi droni di qualche giorno fa, costato la vita al generale iraniano Soleimani, sembra che la situazione sia destinata a cambiare; se da un lato è certamente vero che con questa mossa il presidente distoglie l’attenzione dalle tensioni relative all’impeachment, è anche vero che Trump si era presentato ad inizio mandato affermando di essere favorevole a un ritiro delle truppe americane in medio oriente, un ritiro che, dopo quanto accaduto nell’ultima settimana, appare ormai sempre più improbabile. Kelly Lowffler che, dopo aver lanciato i futures bitcoin per mezzo di bakkt, s’era guadagnata le simpatie di larga parte della comunità, rischia quindi di pagare il supporto incondizionato offerto a Trump, anche perché la comunità, pur presentando al suo interno orientamenti anche molto differenti tra loro, può essere definita in qualunque modo tranne che guerrafondaia; la cosa non toccherà certamente bakkt, che nel frattempo si è data un nuovo amministratore delegato, ma potrebbe rendere molto poco auspicabile un rientro della Lowffler in azienda nel momento in cui, come accadrà molto presto, il suo mandato al senato terminerà.