Il mercato delle cripto | news e analisi del prezzo

Cosa sono le criptovalute

Quella appena trascorsa è stata senza dubbio una settimana positiva per il mercato delle criptovalute con numerose coin che hanno messo a segno rialzi anche molto importanti e un andamento in linea di massima positivo per quasi tutte le maggiori cripto. Ovviamente questo non implica in alcun modo che siamo giunti alla fine del mercato ribassista ma è comunque un segnale incoraggiante dopo che il 2019 era iniziato in  maniera decisamente statica, con alcune delle nostre monete preferite incastrate in un trend sostanzialmente laterale. Nei prossimi paragrafi faremo una rassegna di quelle che sono state le principali news della settimana appena trascorsa, non senza aver dato prima un’occhiata ai prezzi e, in chiusura, tenteremo di capire cosa aspettarci dalla settimana entrante.

Andamento dei prezzi e chiusure settimanali

Come abbiamo detto quella appena trascorsa è stata una buona settimana per il mercato delle criptovalute anche se molte monete hanno già bruciato per intero o comunque in maniera abbastanza larga i rialzi messi a segno nel corso della settimana. Partiamo anzi tutto da bitcoin, la regina delle cripto nella settimana appena trascorsa ha combattuto sul filo dei 4.000 dollari per poi finalmente rompere questa soglia psicologica nella giornata di sabato quando il weekend ormai inoltrato sembrava suggerire che non ce l’avrebbe fatta; mentre scrivo il prezzo appare attestato stabilmente sopra i 4.000 dollari e molti trader sembrano essere bullish anche per la prossima settimana. Per quanto riguarda le altcoin spicca per performance $CRO che ha chiuso la settimana con un rialzo di oltre il 230% piazzandosi in cima al podio delle migliori cripto di questa settimana; buoni anche i rialzi di $WAX (+35%) e di $LISK (+18%). Tra le peggiori segnaliamo invece $STEEM (-18%), $AOA (-16%) e $BAT (-6%).

Criptovalute: le news più interessanti della settimana

Ogni settimana il mercato delle criptovalute è scosso da centinaia di news più o meno rilevanti che impattano in maniera diversa sull’andamento dei prezzi, a seguire andremo a riassumere quelle che sono state le notizie a mio parere più rilevanti della settimana appena trascorsa.

La startup Assurely e il colosso assicurativo AXA lanciano CrowdProtector

Si tratta di un nuovo prodotto assicurativo pensato per proteggere gli investitori che operano col crowdfunding e con l’emissione di STO (Security Token Offerings); il comunicato col quale le due società comunicano al mercato la nascita di questo prodotto è del 6 marzo scorso ma la notizia si è diffusa nel corso di questa settimana.. L’idea alla base di questo progetto è di offrire una protezione sia agli emittenti contro i reclami e le azioni legali sia agli attraverso il rimborso dell’investimento qualora gli emittenti dovessero usare impropriamente i fondi. Questa notizia si aggiunge a quella circolata un mesetto fa relativamente al fatto che anche i Lloyd’s di Londra avrebbero offerto coperture assicurative a chi opera con le cripto e si tratta di un segnale molto positivo per due motivi: prima di tutto questo tipo di prodotti contribuiscono ad aumentare la fiducia nel mercato soprattutto per gli investitori istituzionali, in secondo luogo (ma non meno rilevante) questo dimostra che il mercato ormai è sufficientemente maturo e che chi sostiene il contrario sta solo spargendo FUD. Avete mai visto delle assicurazioni offrire protezione in settori nei quali la perdita sarebbe assicurata? A me non risulta. Se alcuni dei maggiori colossi assicurativi offrono prodotti a tutela degli investitori in criptovalute è perchè reputano che ci siano margini di profitto per loro sulla base dell’analisi dei rischi; questo implica inevitabilmente che il mercato delle criptovalute non è considerato così rischioso come invece i media mainstream (soprattutto in Italia) si ostinano a dire.

IBM incentiva le istituzioni finanziarie a usare le stablecoin per i pagamenti transfrontalieri

Il direttore delle soluzioni blockchain per IBM, Jesse Lund, ha affermato pubblicamente in un’intervista che la società per cui lavora si sta orientando a creare un nuovo prodotto ancorato a una o più valute FIAT (una stablecoin quindi) per facilitare i pagamenti transfrontalieri delle istituzioni finanziarie. Curioso se consideriamo il fatto che fino ad oggi ci avevano raccontato che la blockchain serviva sostanzialmente a nulla e che non aveva alcuna applicazione pratica. Nella stessa intervista Jesse Lund ha anche voluto prendere le distanze dalla cripto lanciata da JPM evidenziando come il loro progetto non voglia porsi (a differenza di quanto fatto dal colosso bancario) in un’ottica così fortemente centralizzata. Toccherà comunque attendere che questa nuova piattaforma sia pronta per capire quanto effettivamente sia decentralizzata, per adesso c’è di concreto che IBM sta collaborando in maniera sempre più stretta col team di Stellar

La SEC thailandese sdogana le ICO

La notizia è stata rilanciata dal Bangkok Post il 12 marzo ed è sicuramente un segnale importante per tutto il mercato delle cripto; la SEC thailandese, infatti, ha approvato il primo portale di ICO nel paese che consentirà di esaminare i vari progetti, eseguire le procedure di diligence e quelle per ottemperare al KYC oltre che validare i codici sorgente degli smart contract. Archari Suppiroj, direttore del reparto fintech della SEC thailandese, ha anche affermato che in un prossimo, imminente, futuro l’autorità di controllo emetterà anche i criteri che consentiranno alle aziende di tokenizzare titoli e altre attività. Una notizia molto interessante soprattutto perchè leggendo i maggiori giornali economici italiani mi era sembrato di capire che le ICO fossero destinate a diventare illegali in tutto il mondo.

Anche lo stato del Colorado diventa “crypto friendly”

Con la firma del “Colorado Digital Token Act” col quale vengono previste esenzioni limitate per la registrazione di titoli e fissati i requisiti di licenza per i sellers che si occupano di token digitali. Ancora una volta questa notizia risulta spiazzante per chi nel nostro paese segue il mercato delle cripto leggendo i maggiori quotidiani economici, perchè sembrava che gli stati fossero intenzionati a rendere illegali le criptovalute, e invece a quanto pare le stanno semplicemente regolamentando; ed anche questo appare straniante se consideriamo che ancora oggi continuano a raccontarci che le cripto servono a nulla, sono una bolla e non hanno alcun futuro. C’è però la possibilità che a non aver futuro siano proprio certi giornali che non perdono neanche un giorno di tempo per bruciarsi la credibilità, voi che ne pensate?

Gli analisti di Barclays diffondono un report sulla possibile stablecoin di facebook

Ross Sandler, uno dei principali analisti del colosso bancario Barclays, ha prodotto un report in cui afferma che se facebook dovesse aver successo nel lanciare una stablecoin per gestire i micropagamenti sulla piattaforma questa moneta potrebbe diventare una delle maggiori fonti di introiti della creatura di Zuckerberg. Personalmente non posso fare a meno di notare che non ci serviva il lavoro di un analista che percepirà sicuramente uno stipendio con molti zeri per comprendere questa cosa, resto quindi in trepidante attesa del report di Barclays in cui ci suggeriranno di uscire di casa con l’ombrello quando fuori piove.

Il Canada vuole regolamentare l’attività degli exchange

Il CSA (Canadian Securities Administrators) e l’IIROC (Investment Industry Regulatory Organization) hanno pubblicato giovedì scorso un documento di consultazione col quale dichiarano di essere in cerca di contributi da parte della comunità fintech per iniziare a sviluppare requisiti normativi per regolamentare le piattaforme che operano con criptovalute. Citando testualmente quanto riportato dalle principali testate le due istituzioni canadesi hanno affermato che “dobbiamo adattarci all’innovazione e fornire chiarezza al mercato su come i requisiti normativi possano essere meglio adattati e applicati a questi modelli di business unici, pur mantenendo la protezione degli investitori”. Il documento di consultazione CSA e IIROC rimarrà aperto al pubblico fino al 15 maggio prossimo.

Stellar Foundation assume Denelle Dixon come nuovo CEO

Per chi non lo sapesse la Dixon è una delle donne più influenti nel mondo della tecnologia, essendo stata per lungo tempo CEO di mozzilla; un altro pezzo da novanta che si aggiunge all’ecosistema delle cripto. Citandola testualmente (come riportato da diverse fonti) lei stessa ha dichiarato “si tratta del mio primo incarico ufficiale nello spazio crittografico. Questo è  fantastico ed eccitante”. Fuori da ogni polemica non trovate anche voi interessante che le persone più influenti nel mondo della tecnologia stiano passando quasi tutte ad operare nell’ecosistema delle criptovalute? Ma come? Ma non era un settore senza futuro?

Criptovalute: cosa aspettarci per questa settimana

Fin qui abbiamo avuto modo di renderci conto che, nonostante la fase ribassista del mercato, le notizie che ci fanno essere ottimisti (e molto anche) continuano a susseguirsi con cadenza quotidiana; insomma, citando un noto film degli anni novanta, tutto questo non fa altro che ricordarci che “non può piovere per sempre”. Acclarato, ammesso che ce ne fosse veramente bisogno, che, indipendentemente da quanto si possa leggere sui giornali mainstream, la tecnologia blockchain tutto appare essere tranne che una moda passeggera, usciamo fuori da ogni polemica e tentiamo di capire quali sono gli eventi più rilevanti che ci attendono per la settimana che sta per iniziare.

$GRS:  ha in programma per il 22 marzo una releases multipla che includerà electrum-GRS 3.3.4, GRS Broadcast tool, GRS Samourai Android update, and GRS Samourai Android per testnet. Attenzione perchè la sensazione è che il mercato abbia già scontato questa notizia.

$NEO: ha programmato l’aggiornamento della test net per il 18 marzo

Mallorca Blockchain Days: la conferenza si terrà dal 22 al 24 marzo prossimi

Per questa settimana è tutto, alla prossima;)