Futures bitcoin: su bakkt iniziano a girare i volumi, giudizi prematuri sullo strumento

Il mese scorso c’era stata grande attesa per il lancio dei futures di bakkt che in molti credevano avrebbero contribuito a spedire il prezzo di bitcoin alle stelle; nella prima settimana di scambi, però i futures in questione hanno fatto un buco nell’acqua, raccogliendo volumi molto scarsi e finendo col giocare, probabilmente, un ruolo nel dump che si è verificato il giorno subito successivo al lancio. Questo incidente di percorso ci ha permesso di definire quanto la comunità sia cambiata in questi anni, l’avidità ormai la fa da padrona e in troppi hanno pretese assurde e sembra che credano che risultati brillanti possano essere conseguiti dalla sera alla mattina; questo tipo di mentalità, che è una vera e propria piaga che sta dilagando nel mondo delle cripto, ha portato molti bitcoiners a bollare, senza mezzi termini, come un flop bakkt, tanto che ormai già non si parla più di questi futures e sembra addirittura che non siano mai stati emessi. Ebbene, mentre bitcoin è tornato a salire, rompendo una resistenza che, in una nostra recente analisi, avevamo descritto cruciale per la ripresa del trend bullish ecco che anche Bakkt ha messo a segno un’ottima performance arrivando a scambiare in un solo giorno 224 bitcoin (quasi 2mln di dollari alle quotazioni attuali), vedendo i volumi schizzare in alto e superando in un solo giorno quelli concretizzati nella prima settimana di contrattazioni. Chiaramente sarebbe folle pretendere che Bakkt possa raccogliere già ora gli stessi volumi del CME, tuttavia l’aumento graduale e costante della liquidità che stiamo vedendo confluire in questi strumenti segnala che, in un periodo sufficientemente lungo di tempo, i futures di bakkt arriveranno ad avere un impatto rilevante sulle quotazioni di bitcoin. Insomma, la comunità deve imparare ad avere più pazienza e se da un certo punto di vista è anche naturale che i neofiti, quelli che nel mercato ci sono entrati da meno di un anno, si rivelino troppo frettolosi ciò che non è accettabile è che anche persone che nel mercato ci stanno da anni dimostrino ancora la stessa impazienza; occorre entrare nell’ottica d’idee che, nonostante gli enormi passi in avanti fatti fino ad oggi, il mercato ha bisogno di maturare ancora molto, il vuoto normativo che caratterizza ancora oggi la gran parte delle maggiori economie mondiali (USA inclusi) è ancora un problema di tutto rilievo e, soprattutto, siamo noi stessi, come operatori del settore, a dover essere meno precipitosi in certe valutazioni ed imparare l’arte della pazienza. Non si può accettare, in altre parole, che sia la comunità stessa a mettere sotto pressione sviluppatori e aziende del settore in virtù della pretesa assurda che risultati che richiedono anni di lavoro vengano conseguiti nel giro di pochi giorni.