Criptovalute: ripple continua a spingere sull’adozione, ma le news non smuovono il prezzo

adozione ripple

Aprile è stato senza dubbio il mese di ripple, non tanto per il prezzo, che continua a calare, ma per la quantità di notizie bullish che sono apparse questo mese; questa settimana in particolare è stata ricchissima di news molto importanti, tentiamo quindi di fare il punto sulla situazione e proviamo a capire insieme se e come tutto questo potrà incidere sulle quotazioni. Partiamo da un comunicato stampa di ieri, col quale la Saudi British Bank (SABB) ha lanciato un servizio di trasferimento transfrontaliero istantaneo gestito attraverso Ripple; secondo quanto si legge nel comunicato sarà la rupia la prima valuta FIAT disponibile sulla piattaforma. SABB dichiara inoltre che questo rappresenta solo il primo di una serie di passi che il colosso bancario intende fare per arrivare a fornire i migliori servizi bancari ai clienti, implementando l’uso delle ultime tecnologie per creare un modello capace di ottimizzare il tempo e ridurre i costi a beneficio di tutte le parti. E’ invece di oggi la notizia che Yoshitaka Kitao, CEO del colosso giapponese SBI Holdings, è stato nominato dirigente di Ripple Labs; la notizia, diffusa dall’edizione giapponese di cointelegraph, dimostra quanto il mercato asiatico sia considerato cruciale per la crescita di ripple e va letta proprio come un tentativo di promuovere ulteriormente l’utilizzo degli asset digitali presso le istituzioni finanziarie in Giappone e Asia. A questa notizia, già rilevante di suo, se ne aggiunge ancora un’altra; è infatti arrivata l’ufficialità che la terza banca più grande del Giappone si unirà al consorzio R3; la Sumitomo Mitsui Banking Corporation (SMBC, forse la principale banca del paese nipponico) ha intenzione di sfruttare la blockchain Marco Polo di R3. Insomma, la diffusione della rete ripple continua a marciare a passo spedito soprattutto sul mercato asiatico, che sta diventato sempre più cruciale per il successo del progetto; l’adesione di nuovi gruppi bancari di primissimo livello al consorzio, unitamente all’ingresso di dirigenti di altissimo profilo provenienti da aziende di primo livello nel mondo finanziario, sono tutti segnali di come ripple si stia muovendo per consolidare la propria posizione sul mercato. Intanto XRP rimane ormai stabilmente la terza moneta del mercato per capitalizzazione ed anche se in questo momento il prezzo attraversa una fase di debolezza e non riesce ad uscire dalla spirale ribassista in cui si è cacciato c’è da essere sicuri che molto presto la strategia posta in essere inizierà a dare i suoi frutti; si deve però sempre tener presente che il successo di ripple come piattaforma è, paradossalmente, svincolato dal successo di XRP come criptovaluta, la volontà di trovare casi d’uso concreti per questa moneta, attraverso una serie di accordi tesi a incentivarne l’adozione da parte dei clienti, dimostra comunque in maniera chiara che c’è la volontà di sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte da questa nuova tecnologia. Il fatto che tutte queste news, pure molto rilevanti, non riescano a smuovere più di tanto il prezzo rimane ancora un segnale poco incoraggiante, tuttavia anche in termini di analisi tecnica iniziamo a vedere qualche primo segnale incoraggiante, per cui non è da escludere la possibilità che ci troviamo in prossimità di una inversione.